La UIL e la UIL Pensionati Calabria hanno presentato alla Regione una proposta organica per l’istituzione del Piano Caldo Anziani–Pensionati 2026, quale integrazione strutturale al piano regionale già attivo per la protezione dei lavoratori esposti al rischio caldo. “Il Piano – affermano Mariaelena Senese (segretaria UIL Calabria) e Francesco De Biase (segretario ULI Pensionati Calabria) – rappresenta una misura indispensabile per proteggere la popolazione anziana calabrese, garantendo sicurezza, dignità e assistenza durante le ondate di calore”.
L’incontro, nel quale il sindacato ha presentato il Piano, si è svolto nei giorni scorsi alla Regione Calabria alla presenza di Mariaelena Senese (segretaria UIL Calabria), di Francesco De Biase (segretario UILP Calabria), dell’assessore al Welfare Pasqualina Straface e della dirigente di settore Maria Gabriella Rizzo.
“Il Piano Caldo Anziani – affermano Mariaelena Senese e Francesco De Biase – è un percorso propositivo e concreto di collaborazione e cooperazione con la Regione Calabria che ha dimostrato, attraverso l’assessore Pasqualina Straface, grande apertura e sensibilità nell’accogliere la nostra proposta. Le ondate di calore stanno rappresentando una minaccia crescente per la salute pubblica, con impatti particolarmente gravi sulla popolazione anziana, fragile, sola e con patologie croniche. Pertanto il “Piano caldo integrato lavoratori–pensionati” intende affiancare l’ordinanza regionale sul rischio stress termico (n. 1/2026) per i lavoratori all’aperto, dando vita ad un vero pilastro sociale e sanitario che agisce principalmente sulla prevenzione”. “L’obiettivo – proseguono i segretari UIL – è quello di: evitare mortalità e ricoveri correlati al caldo; prevenire situazioni di isolamento e vulnerabilità; garantire una presa in carico sanitaria e sociale tempestiva; integrare le misure di tutela dei lavoratori (il divieto di lavorare all’aperto dalle 12:30 alle 16:00 nei giorni con rischio alto di stress termico) con quelle rivolte ai pensionati; rafforzare la rete territoriale di prossimità, con il coinvolgimento attivo di UILP, ADA, strutture del terzo settore, Comuni, Asp e Protezione Civile”.
“Il Piano – concludono Senese e De Biase – tutela chi ha sostenuto il progresso sociale, economico, culturale del nostro Paese e della nostra Regione, coloro i quali esprimono i valori cardine della nostra società e, troppo spesso, sono privi di una rete familiare che li supporti. Chiediamo, pertanto, alla Regione Calabria l’adozione immediata del Piano Caldo Anziani–Pensionati 2026 con lo stanziamento dei fondi necessari per renderlo operativo”.
