L’ultimo appuntamento dei Caffè letterari del Rhegium Julii propone nel mese di luglio una serata dedicata al mondo della Scienza.
Lunedì 27, alle 21.30, presso il Circolo tennis “Rocco Polimeni” arriva un’ospite di grande talento: l’astrofisico Gianluca Masi, autore del libro “Quando l’universo diventò infinito” edito da Castelvecchi.
Gianluca Masi è curatore scientifico del Planetario e Museo astronomico di Roma. Nel 2006 ha fondato il Virtual Telescope Project. Fino al 2022 è attivo presso l’osservatorio Bellatrix di Ceccano. Dal 2023 opera nel Centro scientifico di Manciano nella maremma. A lui vengono accreditate le scoperte di almeno 25 asteroidi. E’ responsabile del programma T3, un gruppo di ricerca di comete e asteroidi. E’ stato coscopritore dell’esopianeta MOA 2008 BLG 310 Lb , della Supernova ASASSN 15 lh e del blazar della galassia di Andromeda. Masi è anche noto per lo studio del dipinto Notte stellata sul Rodano di Vincent Van Gogh. A lui è intitolato l’asteroide 21795. Ha all’attivo la pubblicazione di oltre 900 contributi professionali, Si occupa attivamente del rapporto tra la scienza del cielo e il mondo dell’arte, dedicandosi intensamente anche alla fotografia. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti, l’asteroide (21795) è stato denominato “Masi” dall’International Astronomical Union per i suoi meriti scientifici. È coordinatore per l’Italia di Asteroid Day e Astronomers Without Borders. È Ambasciatore del progetto “Dark Skies for All”, dell’International Astronomical Union.
Con il libro “Quando l’universo diventò infinito” Masi di domanda quanto è grande davvero la nostra Galassia. E cosa sono le enigmatiche nebulae, spesso dalla forma a spirale, che puntellano il cielo?
Da domande come queste, apparentemente scontate, Masi ricorda come ha preso forma una delle più sorprendenti vicende della storia dell’astronomia. Ripercorrere il cammino che portò a questi interrogativi significa attraversare due millenni di idee, intuizioni e svolte inattese, il preludio alle osservazioni di Edwin Hubble, destinate a inaugurare una nuova era scientifica proprio mentre la relatività generale di Einstein ridefiniva lo spazio e il tempo, dando forma alla moderna cosmologia. Gianluca Masi racconta i protagonisti di questa rivoluzione – la loro tenacia, le divergenze, le intuizioni più controverse – invitando il lettore a scoprire come questa lunga indagine abbia trasformato il nostro rapporto con lo spazio profondo. Un percorso che ci ha lasciato in eredità «uno sguardo davvero inedito sul cielo», capace di rinnovare la meraviglia con cui ancora oggi proviamo a comprenderne i misteri.
Dopo i saluti dei responsabili dei rispettivi circoli, converseranno con l’autore, l’astrofisico Gianfranco Bertone, , l’esperto Alfredo Vadalà e Antonella iatì.
