“La libertà, Sancio, è uno dei doni più preziosi che i cieli dettero agli uomini… Quindi per la libertà come per l’onore si può e si deve rischiar la vita” - Cervantes – “Don Chisciotte”
HomeCalabriaBimbo morto dopo il ricovero, l'asilo di Tropea sospende le attività: "Avviata...

Bimbo morto dopo il ricovero, l’asilo di Tropea sospende le attività: “Avviata una sanificazione straordinaria”

La Family Baby School di Tropea, frequentata dal bambino di Zungri deceduto all’ospedale di Catanzaro, ha disposto la sospensione delle attività e avviato una sanificazione straordinaria dei locali in seguito ai casi che hanno interessato alcuni bambini della struttura.

A spiegare le iniziative adottate è la dirigente Serena Miceli, che ricostruisce le fasi successive alla segnalazione dei ricoveri. “Abbiamo avuto notizia dei bambini ricoverati martedì, e già ieri pomeriggio abbiamo scritto all’Asp per chiedere come procedere vista l’insorgenza delle problematiche e abbiamo ricevuto risposta; ieri stesso abbiamo mandato anche la lettera di chiusura delle attività alle famiglie”, ha dichiarato all’ANSA.

La dirigente ha inoltre chiarito le modalità con cui la scuola effettua abitualmente le operazioni di igienizzazione, evidenziando che il protocollo ordinario potrebbe non essere sufficiente nel caso dell’ipotesi batterica attualmente al vaglio.

“Le scuole normalmente igienizzano quotidianamente con prodotti a base di cloro, che sono quelli previsti per le scuole. Questo tipo di batterio (Clostridium difficile, ndr.), invece, non si debella con prodotti a base di cloro, ma con prodotti a base di acqua ossigenata, che normalmente non si usano nelle scuole, ma negli ospedali”, ha spiegato Miceli.

Per questo motivo, la struttura ha deciso di adottare ulteriori misure precauzionali. “Ci siamo premurati di contattare lo stesso fornitore che ci fornisce i prodotti di sanificazione quotidiana, per farci pervenire i prodotti che fornisce alle cliniche e agli ospedali, per sanificare la scuola”, ha aggiunto la dirigente.

Nel frattempo proseguono gli accertamenti dell’Azienda sanitaria e della Procura di Vibo Valentia per chiarire le cause del decesso del piccolo e verificare l’eventuale origine dei sintomi riscontrati negli altri bambini. Al momento non esistono conferme ufficiali sull’ipotesi del Clostridium difficile, che resta una delle possibilità oggetto di verifica.

Articoli Correlati