Proseguono gli accertamenti per chiarire le cause del decesso del bambino di un anno e mezzo, residente a Zungri, morto all’ospedale di Catanzaro. Mentre la Procura di Vibo Valentia ha aperto un’inchiesta sulla vicenda, emergono le prime dichiarazioni da parte della struttura educativa frequentata dal piccolo.
La dirigente della Family Baby School di Tropea, Serena Miceli, spiega che sono in corso approfondimenti con l’Azienda sanitaria provinciale per ricostruire l’origine dell’episodio e individuare l’eventuale causa dei malori che hanno interessato anche altri bambini.
“Stiamo ipotizzando insieme all’Asp quello che potrebbe essere successo. Molto probabilmente è un batterio che è entrato dall’esterno all’interno della struttura, e quindi stanno facendo le verifiche del caso per capire come interrompere questa catena di contagi”, ha dichiarato Miceli all’ANSA.
Secondo quanto riferito dalla dirigente, tra le ipotesi al vaglio vi sarebbe la presenza del Clostridium difficile, precisando però che si tratta di una possibilità ancora da verificare. “Si parlerebbe in particolare di Clostridium difficile, un batterio che si prende generalmente all’interno delle strutture ospedaliere”, ha aggiunto.
Al momento, tuttavia, non esistono conferme ufficiali sulle cause del decesso né sull’origine dei sintomi riscontrati negli altri bambini. Gli accertamenti sanitari e le indagini della magistratura sono ancora in corso e saranno determinanti per chiarire l’intera vicenda.
