“La novità è che cambiamo campo”, ha esordito Pizetta. Una decisione che porta con sé la curiosità di calcare un parquet inedito, il Palacalafiore. Alla domanda se abbia già avuto modo di allenarsi a Pentimele, la risposta è secca: “No, no, è la prima volta. Sono andato a vedere la Domotek: un palazzetto pazzesco, con una capienza enorme. Sarà una bellissima esperienza”.
“C’è tantissima voglia di fare grande sport – ha detto – ma una disciplina deve sostenere l’altra. Se camminiamo insieme, guadagnano tutti. Ora tocca a noi.”.
Il dato che fa tremare i polsi è il passivo da ribaltare: servono quattro gol. Pizetta non usa giri di parole: “Serve crederci, serve combattere contro Giovinazzo. Nulla è impossibile in questa disciplina”. Lo sport, quello vero, glielo ha insegnato: “Non possiamo mollare fino all’ultimo secondo. Non sarà facile, ma ci stiamo preparando al meglio per lasciare il 100% in campo e provarci fino all’ultimo”.
Il pensiero corre anche ai più piccoli e all’intero movimento calcistico cittadino. “Vedremo tutti i ragazzi della scuola calcio Futura e delle scuole vicine – ha concluso Erie Pizetta – perché spazio ce n’è. Questa volta ci sarà spazio per tutti, anche per chi gioca al Palacalafiore. Sarebbe un bel testimone per aggregare sempre più bambini. L’invito è a tutte le società: venite al palazzetto, spingete la squadra. È uno spot fantastico per Reggio Calabria, una vetrina importantissima per il calcio a cinque. Sarà decisivo”.
