I carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto hanno arrestato un uomo di 40 anni, D.R., residente nel comune crotonese, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della Corte d’Appello di Catanzaro.
L’uomo deve scontare una pena definitiva pari a “14 anni, 3 mesi e 29 giorni di reclusione” per reati legati all’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
La condanna è diventata irrevocabile dopo la decisione della Corte di Cassazione dello scorso aprile, che ha chiuso definitivamente il procedimento nato dall’operazione “Golgota”, l’inchiesta condotta nel febbraio 2021 contro due gruppi criminali attivi nel narcotraffico tra le province di Crotone e Catanzaro.
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’operazione aveva portato allo smantellamento delle organizzazioni riconducibili ai Mannolo di San Leonardo di Cutro e agli Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto. I due gruppi, inizialmente alleati, sarebbero successivamente entrati in contrasto a causa di conflitti interni.
L’organizzazione guidata da Claudio Santo Papaleo avrebbe operato “con la supervisione dei Nicoscia”, mentre il gruppo dei Mannolo sarebbe stato impegnato nella gestione dei traffici illeciti lungo la fascia ionica calabrese.
Terminate le procedure di rito, il quarantenne è stato trasferito nella casa circondariale di Catanzaro, dove resterà “a disposizione dell’autorità giudiziaria”.
