“Buoni pasto negati ai lavoratori smart con disabilità e Palazzo San Giorgio non accessibile: questo è il simbolo del fallimento della gestione Giuseppe Falcomatà e del Partito Democratico a Reggio Calabria”.
Simone Veronese, coordinatore della lista civica Reggio Protagonista, attacca duramente l’amministrazione di centrosinistra di Reggio Calabria, guidata prima da Giuseppe Falcomatà e oggi, in continuità con questo fallimento, da Domenico Battaglia, denunciando un crollo totale delle politiche di inclusione e tutela delle persone con disabilità.
“Quello che emerge oggi è gravissimo – dichiara Veronese – perché certifica anni di indifferenza e incapacità amministrativa. La nostra denuncia, partita a tutela dei lavoratori fragili, è arrivata fino al Garante regionale”.
Il riferimento è alla lettera ufficiale inviata dal Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Calabria, Avv. Ernesto Siclari, al Comune di Reggio Calabria, con richiesta di chiarimenti sulla mancata erogazione dei buoni pasto ai lavoratori in smart working per motivi di salute, nonostante quanto previsto dal nuovo CCNL. “Ringrazio pubblicamente il Garante Siclari – prosegue Veronese – per la serietà, l’attenzione e il lavoro concreto che sta portando avanti a tutela dei diritti delle persone più fragili. È la dimostrazione che quando le denunce sono fondate, le istituzioni sane rispondono.”
La segnalazione inviata dall’Associazione LIFE, guidata dal Prof. Veronese, evidenzia come i lavoratori in smart working per motivi di salute e disabilità non ricevano i buoni pasto, in violazione del nuovo CCNL e dei principi di equità e parità di trattamento. “Da sempre siamo al fianco degli ultimi – sottolinea Veronese – e in particolare delle persone con disabilità, troppo spesso dimenticate da chi governa”.
Ma l’affondo politico è netto: “L’amministrazione di centrosinistra, prima con Falcomatà e oggi con Battaglia, ha completamente ignorato per anni le problematiche delle persone con disabilità, dimostrando nei fatti totale assenza di politiche inclusive.”
E aggiunge:
“Non è solo il caso dei buoni pasto negati ai lavoratori fragili. Il simbolo di questo fallimento è sotto gli occhi di tutti:
Palazzo San Giorgio, sede del Comune, non è accessibile ai piani per le persone in carrozzella o con difficoltà di deambulazione.“
“È inaccettabile – incalza Veronese – che il palazzo che rappresenta i cittadini sia esso stesso una barriera. Questo è il vero volto del centrosinistra: parlare di inclusione e praticare esclusione.”
“Non siamo più di fronte a semplici inefficienze – conclude Veronese – ma a un fallimento politico, amministrativo e morale. Continueremo questa battaglia in tutte le sedi, fino alla Procura della Repubblica, perché i diritti dei più deboli non si negoziano.”
“Reggio Protagonista è al fianco di Francesco Cannizzaro per cancellare questa vergogna. Interverremo subito per rendere accessibile Palazzo San Giorgio, riaprire il confronto con i sindacati e garantire diritti, stipendi e tutele ai lavoratori, in particolare ai più fragili e agli assistenti dei ragazzi disabili.Non è inefficienza: è un fallimento politico e morale. Andremo fino in fondo, anche in Procura, perché i diritti non si negoziano”.
