Nel corso della seduta, il Partito Democratico, attraverso l’intervento del consigliere Andrea Filici, ha espresso alcuni rilievi in merito all’approvazione del piano delle alienazioni. In particolare, è stata rilevata la presenza dell’area destinata alla realizzazione della Casa di Comunità, evidenziando il grave ritardo accumulato e la concreta impossibilità di portare a termine l’opera entro la data prevista del 30 giugno 2026. Si tratta dell’ennesima occasione mancata per Isola di Capo Rizzuto, che continua a vedere disattese opere strategiche per la salute dei cittadini.
Il consigliere Filici ha inoltre denunciato la totale assenza di un reale confronto sul Documento Unico di Programmazione (DUP), approvato oltre il termine previsto del 31 luglio 2025. Un ritardo politicamente ingiustificabile per uno strumento che rappresenta l’indirizzo politico-amministrativo dell’Ente.
Il Partito Democratico ha ribadito con forza la necessità di garantire maggiore trasparenza, partecipazione e condivisione nella costruzione del DUP, sottolineando come questo atto non possa essere ridotto a un mero adempimento burocratico, ma debba essere il risultato di un confronto politico serio e aperto all’interno del Consiglio Comunale. Al contrario, il documento è stato presentato come un atto già definito dalla Giunta, privo di possibilità di modifica e, soprattutto, carente di contenuti concreti e di una visione credibile per il futuro del territorio.
Il Partito Democratico continuerà a vigilare e a battersi affinché le scelte amministrative siano realmente orientate allo sviluppo di Isola di Capo Rizzuto, nel rispetto dei principi di trasparenza, partecipazione e responsabilità politica.
