Il certificato di residenza, lo stato di famiglia, i documenti anagrafici non passano più necessariamente dagli sportelli comunali. Oggi è possibile richiederli direttamente online, in pochi minuti, attraverso la piattaforma nazionale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Una trasformazione che rappresenta un cambio concreto, reale nel rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, rendendo i servizi più accessibili e immediati.
IAMUNDO E COLAMARIA: ACCESSO DIRETTO AI SERVIZI SENZA INTERMEDIARI
A spiegare le opportunità offerte dall’anagrafe digitale sono Domenico Iamundo e Ferruccio Colamaria, rispettivamente presidente regionale e presidente provinciale dell’Unione per la Difesa dei Consumatori (UDiCon), nell’ambito delle Iniziative per le competenze digitali del programma Digitalmentis finanziata dal fondo MIMIT per i consumatori – Anno 2024 e dell’Iniziativa Competenze Digitali Regione Calabria finanziata dal Fondo MIMIT per i consumatori – anno 2024.
TUTTO A PORTATA DI CLICK, SERVE SOLO L’IDENTITÀ DIGITALE
Attraverso ANPR – spiegano – ogni cittadino può accedere con la propria identità digitale (SPID, CIE o altri sistemi abilitati) e richiedere in autonomia numerosi certificati anagrafici, senza doversi recare fisicamente negli uffici comunali. È un passaggio importante verso una pubblica amministrazione più semplice e vicina alle persone.
ECCO QUALI CERTIFICATI SI POSSONO OTTENERE ONLINE
La piattaforma consente di scaricare diversi documenti ufficiali, tra cui certificati di residenza, stato di famiglia, cittadinanza, nascita e altri atti anagrafici. Tutti i certificati possono essere ottenuti in formato digitale, con pieno valore legale, pronti per essere utilizzati o inviati agli enti che ne fanno richiesta.
FUNZIONI SMART E ACCESSO GARANTITO A CHIUNQUE
Una volta entrati nella piattaforma ANPR, il cittadino può selezionare il certificato di interesse, scaricarlo o richiederlo direttamente online in modo rapido e sicuro. Questa innovazione – sottolineano i dirigenti UDiCon – riduce tempi e spostamenti, semplifica le procedure e alleggerisce il carico sugli uffici pubblici. Ma soprattutto restituisce autonomia ai cittadini, che possono gestire in prima persona le proprie esigenze amministrative.
UDICON: SERVE PIÙ CONSAPEVOLEZZA DIGITALE
Nonostante le potenzialità del servizio, l’utilizzo dell’anagrafe digitale è ancora limitato rispetto alle sue possibilità. Il vero obiettivo – concludono Iamundo e Colamaria – è diffondere la conoscenza di questi strumenti. La digitalizzazione funziona davvero solo quando i cittadini sanno utilizzarla. Per questo continuiamo a promuovere informazione e assistenza, affinché nessuno resti indietro.
