Non si osserva soltanto, si tocca, si sperimenta, si vive. È così che la nuova stagione entra nelle attività educative della Sezione Primavera del plesso Giardini di Bisignano, servizio gestito dalla Cooperativa Maya, dove i bambini sono stati protagonisti di un laboratorio creativo e sensoriale dedicato alla scoperta dei colori e degli elementi tipici di questo straordinario periodo dell’anno.
RENZO: IL CORPO È IL PRIMO STRUMENTO DI APPRENDIMENTO
È quanto spiega la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Maya, illustrando il percorso intrapreso dai bimbi accompagnati dalle loro educatrici. Nella prima infanzia – dice – l’apprendimento passa dal corpo e la primavera offre un contesto naturale straordinario per stimolare curiosità, creatività e sviluppo delle competenze.
PITTURA A DITA, I BAMBINI SPERIMENTANO I COLORI DELLA STAGIONE
La prima attività ha visto i bambini impegnati nella decorazione di una farfalla attraverso la tecnica della pittura a dita. Dopo un momento iniziale di osservazione delle farfalle e dei colori tipici della stagione, ogni bambino ha ricevuto una sagoma da personalizzare, sperimentando direttamente il colore con le mani. Un’esperienza che ha favorito la libertà espressiva, la scoperta cromatica e il piacere della manipolazione, stimolando allo stesso tempo la motricità fine e la creatività individuale.
CON LE LENTICCHIE ALLENANO PRECISIONE E COORDINAZIONE
Accanto alla dimensione creativa, spazio anche allo sviluppo della precisione e del controllo del gesto. I bambini hanno realizzato una lumachina seguendo una linea tratteggiata sul guscio, incollando delle lenticchie lungo il percorso indicato. Un’attività che ha richiesto concentrazione, coordinazione oculo-manuale e attenzione, trasformando un semplice elaborato in un esercizio completo sul piano motorio e cognitivo.
MATERIALI NATURALI PER RAFFORZARE ESPERIENZA SENSORIALE
L’utilizzo di materiali naturali come le lenticchie ha reso l’esperienza ancora più coinvolgente dal punto di vista sensoriale, stimolando il tatto e favorendo un rapporto diretto con elementi semplici ma significativi. Quando il bambino fa – conclude Teresa Pia Renzo – costruisce competenze e consapevolezza. Le farfalle e le lumachine realizzate non sono solo lavori creativi, ma il risultato di un percorso fatto di osservazione, partecipazione e scoperta.
