È nata AltraMente APS, un’associazione con sede a Catanzaro, che si propone di promuovere uno sguardo nuovo, più autentico e realmente empatico sull’autismo e, più in generale, sulle persone neurodivergenti. L’associazione opererà su tutto il territorio della Calabria, con l’obiettivo di generare un cambiamento culturale diffuso.
L’obiettivo – si legge in un comunicato stampa – non è quello di creare spazi separati o contesti dedicati, ma di favorire una convivenza reale e quotidiana, in cui le differenze non vengano semplicemente tollerate o “inserite”, ma riconosciute come parte naturale della comunità.
AltraMente nasce proprio da questa visione: costruire una società in cui persone neurodivergenti e neurotipiche possano condividere esperienze, spazi e relazioni in modo spontaneo e paritario, superando ogni forma di distanza culturale o sociale.
L’associazione si impegnerà nella diffusione di informazioni corrette sull’autismo, contrastando stereotipi e semplificazioni, e nella creazione di occasioni di incontro reale, capaci di generare consapevolezza e connessione tra le persone.
Un’attenzione particolare sarà rivolta anche alle famiglie, che spesso si trovano ad affrontare queste situazioni in solitudine. AltraMente intende offrire loro un punto di riferimento concreto, favorendo la nascita di una rete basata su supporto, ascolto e comprensione reciproca.
A rappresentare simbolicamente questo progetto è una scelta significativa: il presidente onorario dell’associazione è Riccardo De Carlo, ragazzo autistico non verbale ormai tredicenne, espressione autentica dei valori e della visione che AltraMente vuole portare nella società.
La nascita dell’associazione è stata resa possibile grazie al sostegno di KES Srl, azienda leader nel fotovoltaico, che in occasione del suo quinto compleanno nell’evento Fattore S, assieme ai suoi collaboratori ha contribuito alla realizzazione del progetto condividendone i valori e gli obiettivi in un cocktail party di beneficenza.
“Non vogliamo raccontare la diversità, ma viverla insieme”: è questo il messaggio che accompagna la nascita dell’associazione.
AltraMente si presenta così come un progetto che punta a trasformare il modo in cui la società guarda alla neurodivergenza: non come qualcosa da gestire, ma come una dimensione da abitare insieme.
