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Color Fest torna per la sua XIV edizione: la line-up completa

Color Fest torna per la sua XIV edizione, confermandosi come uno degli eventi musicali più attesi dell’estate italiana. Dall’11 al 13 agosto 2026, la Riviera dei Tramonti sul Lungomare Falcone Borsellino di Lamezia Terme (CZ), nel cuore della Calabria, ospiterà tre giorni di musica e condivisione, in uno dei contesti paesaggistici più suggestivi del Sud Italia.

Una line-up ricca di esclusive regionali, con molti artisti per la prima volta in Calabria, che fotografa l’identità iper contemporanea, fluida e internazionale del festival, capace di attraversare linguaggi sonori diversi e di intercettare alcune delle esperienze più interessanti della scena attuale.


 

LA LINE-UP

Ad aprire il festival l’11 agosto sarà Apparat, figura centrale dell’elettronica europea, che si esibirà in full band portando dal vivo il nuovo album di inediti. La stessa giornata vedrà sul palco anche James Holden & Wacław Zimpel, incontro tra elettronica visionaria, jazz spirituale e sperimentazione sonora, i C’mon Tigre, collettivo che da anni costruisce un immaginario musicale e visivo sospeso tra world music, jazz ed elettronica, e Gaia Banfi, tra le voci più interessanti della nuova scena italiana. A completare il programma dell’11 agosto anche Faccianuvola, con il suo pop autentico e generazionale attraversato da striature elettroniche, il viaggio emotivo e sperimentale del mantra musicale di prima stanza a destra e La Badessa, che dopo aver raccontato attraverso il linguaggio disegnato i dubbi e la precarietà di una generazione porta sul palco ora un pugno di canzoni che vibrano fra ironia e fragilità.

Il 12 agosto sarà invece una giornata segnata da contaminazioni e linguaggi diversi. Tra i momenti più attesi il concerto all’alba di Cosmo, pensato come esperienza immersiva tra musica e paesaggio. Nella stessa giornata saliranno sul palco anche The Zen Circus, storica band del rock indipendente italiano, Tutti Fenomeni, tra i progetti più originali della nuova scena cantautorale, gli Yīn Yīn, band olandese che rilegge krautrock e psichedelia asiatica in chiave contemporanea, e il live di Nico Arezzo con Anna Castiglia (special guest). La notte si espande con Sébastien Tellier, icona dell’elettronica pop francese tra eleganza e visioni surreali che arriva per la prima volta in Calabria in una delle due date uniche in Italia e Populous che con il suo dj set traghetterà i presenti lungo sonorità globali, tropicali ed elettroniche.

Il 13 agosto sarà la volta di alcuni tra i nomi più interessanti della scena alternativa internazionale: Django Django, band britannica che ha ridefinito il linguaggio dell’indie elettronico contemporaneo, Deadletter, tra i protagonisti della nuova ondata post-punk inglese, La Niña, tra le voci più intense e innovative del nuovo panorama musicale italiano, e Mai Mai Mai, fra i più interessanti progetti dell’elettronica sperimentale italiana. Chiudono il programma il dj set di okgiorgio, tra hyperpop, ironia digitale e cultura club contemporanea, e l’atteso ritorno di Dimartino, con il suo cantautorato raffinato e riconoscibile, capace di muoversi tra immediatezza pop e profondità emotiva.

 


 

SUPERNOVA: SPAZIO AI NUOVI TALENTI

Accanto alla line-up principale, Color Fest 2026 ospita anche Supernova, il contest dedicato alle nuove traiettorie della musica indipendente, che trova il suo spazio naturale nel Marley Stage, cuore della scoperta e della sperimentazione emergente.

L’11 agosto il Marley Stage ospiterà Lillo Morreale, Kyunos e Speedy, con Cimini come special guest, in una serata che intreccia scrittura indie, attitudine pop e nuove sensibilità cantautorali.

Il 12 agosto sarà la volta di Cool Cats, Rosita Brucoli e Velia, tre progetti che attraversano linguaggi diversi tra elettronica, alt-pop e ricerca vocale.

Il 13 agosto chiuderanno il palco Alessandro Fiore, Bonzo e Belmonte e Bassoprofilo, tra cantautorato contemporaneo, sperimentazione e attitudine underground.

Ad accompagnare e connettere le diverse anime del festival, i resident DJ Fabio Nirta, Daniele Giustra e Vagliolise, presenza costante tra palco, aftershow e momenti di transizione, custodi del flusso sonoro che attraversa l’intera esperienza del Color Fest.

 


 

“SUMMER ON A SOLITARY BEACH”

Il claim dell’edizione 2026, “Summer on a solitary beach”, è un omaggio dichiarato a Franco Battiato. Una citazione che diventa manifesto poetico e culturale: un invito a vivere la musica come spazio di libertà e introspezione, dove il viaggio sonoro si intreccia con quello interiore.

Color Fest si conferma così un festival capace di leggere il presente e anticipare il futuro, costruendo un dialogo continuo tra sperimentazione, accessibilità e paesaggio.


 

UN FESTIVAL TRA MUSICA, NATURA E COMUNITÀ

Color Fest 2026 non è solo musica, ma un’esperienza che intreccia arte, natura e condivisione.

La Riviera dei Tramonti, affacciata sul Golfo di Sant’Eufemia, offrirà uno scenario unico tra cieli infuocati al tramonto e lo Stromboli all’orizzonte. Una location facilmente accessibile, a pochi minuti dall’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme, che rende il festival un punto di incontro naturale tra pubblico, artisti e territorio.

Grande attenzione sarà dedicata anche al camping, che tornerà protagonista in una versione rinnovata: non solo area di pernottamento ma spazio di aggregazione attraversato da incontri, dj set e performance.

L’edizione 2026 si articolerà su sei palchi complessivi: quattro nell’area principale, uno stage nell’area camping e uno spazio dedicato agli after show, pensati per prolungare l’esperienza oltre i concerti.

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