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“Donne in un presente Fu-Turistico”: imprenditoria femminile, identità territoriale e futuro nel turismo all’I.T.E. “R.Piria-G.Ferraris-A.Da Empoli”

Il futuro del turismo calabrese tramite le iniziative imprenditoriali femminili è stato il tema del nuovo evento “Donne in un presente fu-turistico”, promosso da Smarter Calabria Aps, ente parte della rete degli Sportelli orientamento ASNOR, in collaborazione con il Movimento dei Giovani Imprenditori di Unindustria Calabria, lo scorso 1 Aprile. Non in una fiera di settore o in una sala convegni davanti ad una platea di addetti ai lavori, ma appunto tra i banchi dell’I.T.E. “R. Piria-G. Ferraris-A. Da Empoli” di Reggio Calabria, davanti a chi quel futuro lo abiterà davvero.

Un appuntamento che si colloca in un percorso coerente e lungimirante: già il 18 marzo, nella stessa scuola, il primo evento “Donne al mondo: dialoghi per ricostruire” aveva aperto una riflessione critica sulla parità di genere, anticipando di fatto la firma del Protocollo d’intesa tra la Commissione Regionale Pari Opportunità del Consiglio regionale della Calabria e l’Ufficio Scolastico Regionale proprio su questi temi. Una coincidenza che non è tale, ma conferma la capacità di Smarter Calabria APS di intercettare e portare tra i banchi di scuola temi destinati a diventare, a breve, agenda istituzionale.

L’iniziativa è stata accolta dalla Dirigente scolastica Avv. Anna Rita Galletta che ha evidenziato il doppio ruolo della scuola come luogo dei saperi e in cui costruire una coscienza civile, dalla Vicepreside Prof.ssa Patrizia Praticò che ne ha sottolineato la valenza nell’ambito della funzione orientativa e dalla Prof.ssa Silvia Parra, referente dell’evento in qualità di docente di economia aziendale dell’indirizzo Turismo dell’Istituto.

Ospite istituzionale dell’evento per il Comune di Reggio Calabria, Carmelo Romeo, Assessore alla Città Europea e Resiliente, il quale ha invitato gli studenti a superare la narrazione disfattista e soffermarsi sulla riscoperta di ciò che di bello identifica il nostro territorio per fare del turismo una leva di sviluppo sempre più rilevante; “per riuscire in questo obiettivo” – ha aggiunto – “serve guardare insieme in questa direzione con maggiore consapevolezza e fiducia nelle Istituzioni che sono sempre più impegnate a supportare opportunità relative alla creazione di imprese e quindi occupazione in questo ambito.”

A moderare i lavori è stata Raffaella Crupi, fondatrice e presidente di Smarter Calabria, che ha ricordato come il titolo dell’incontro giochi volutamente con le parole: fu-turistico rimanda insieme al futuro e al turismo, due dimensioni inscindibili per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Ha, inoltre, sottolineato come la condizione femminile nelle organizzazioni rappresenti un vero termometro culturale che riguarda l’intera collettività, portando un dato che pesa: secondo il Global Gender Gap Report 2025, dato ripreso anche dalle analisi dell’Osservatorio Svimez-W20 2026, saranno necessari ancora 123 anni per raggiungere la piena parità di genere a livello globale, un ritardo che l’associazione considera inaccettabile e che ha posto al centro della riflessione con gli studenti.

Il panel ha offerto sei interventi complementari. Vanessa Sità, avvocato e consulente in mindset e performance aziendale, ha aperto affrontando il tema dei diritti e degli strumenti di tutela nelle organizzazioni, con un focus sulla certificazione della parità di genere e sui bias presenti nel turismo, invitando i giovani a conoscere le regole per non subirle, a cogliere gli episodi discriminatori per affrontarli e, soprattutto, contribuire alla costruzione di una comunità migliore in cui essere protagonisti e non spettatori, impattare su una nuova mentalità e quindi non solo resistere ma evolversi. Azzurra Pasta, esperta di marketing e comunicazione, ha portato una riflessione sul valore della multidimensionalità personale e professionale; ma soprattutto ha raccontato la sua scoperta della Calabria con gli occhi di una milanese che ne è rimasta affascinata, incoraggiando gli studenti a sviluppare la curiosità come prima soft skill, indispensabile per sviluppare l’alto margine ancora inespresso della Calabria, tra le sue dotazioni naturali e scovando tra le perle di artigianalità che hanno visto anche preziose collaborazioni, ad esempio, nel mondo della moda.

A seguire, Ilaria Speranza, imprenditrice e ideatrice del progetto Fede Reggina, ha incoraggiato gli studenti a non pensare che “chi rimane non ha un sogno abbastanza grande”, raccontando con la sua esperienza come il territorio possa diventare una risorsa concreta quando viene osservato con uno sguardo attento e consapevole; “saper raccontare la bellezza” – ha aggiunto – “è una competenza professionale a tutti gli effetti che aiuta a concretizzare i propri sogni e i propri valori anche nella creazione di una propria idea imprenditoriale”. Miriam Minutolo, responsabile commerciale e marketing del Grand Hotel Victoria a Bagnara, ha portato una prospettiva operativa sul lavoro nel turismo, con particolare attenzione alla destagionalizzazione e alla costruzione di reti professionali, sintetizzando la sua visione in un principio semplice e concreto: “da soli si lavora, insieme si costruisce”. Tre i consigli diretti all’aula: creare relazioni con la curiosità di scoprire la propria dimensione; pensare in grande spingendo più in alto l’asticella delle proprie ambizioni per la Calabria; non aspettare per costruire la propria identità. Irene Lavino, responsabile del Torrione Hotel e dello Sporting Stelle del Sud, ha condiviso la sua esperienza di ritorno nel territorio, raccontando come diversificazione e adattamento siano competenze chiave per chi vuole fare impresa in modo radicato e generare valore reale per la comunità. Ha invitato, in particolare, a considerare altre forme di turismo adatte al nostro contesto come quello sportivo e a guardare in modo positivo allo “spazio vuoto” nel territorio come opportunità di ritagliarsi il proprio spazio portando avanti la propria visione piuttosto che rassegnarsi all’esistente. A chiudere il panel è stata Valentina Mallamaci, ricercatrice di management e Vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Unindustria Calabria, rappresentando l’azienda Mallamaci Grandi Impianti, ovvero il punto di vista di un fornitore delle strutture ricettive all’interno della filiera turistica. In questa visione di catena del valore del turismo il messaggio chiave è stato fare squadra, mettendo a disposizione dei clienti il proprio network per agevolarne lo sviluppo imprenditoriale ed essere insieme il motore di un cambiamento culturale. L’obiettivo comune è poter offrire all’utente finale un’esperienza, fatta di mille componenti che devono dialogare tra loro per creare insieme una storia unitaria e dunque un ricordo da preservare e raccontare per diffondere una narrazione positiva.

Studentesse e studenti hanno, inoltre, interagito attivamente durante l’evento completando con i loro pensieri la frase: “Nel mio futuro nel turismo scelgo di…”

A conclusione dell’incontro, come avvenuto per il precedente appuntamento, è stato lanciato il contest con un tema rivolto a tutti gli studenti dell’indirizzo Turismo: “Dal racconto all’azione: costruiamo il turismo che vogliamo”, i cui risultati saranno presentati pubblicamente entro maggio durante un terzo evento dedicato agli studenti dell’I.T.E. “R. Piria-G. Ferraris-A. Da Empoli”.

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