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Statale 106, a Corigliano-Rossano accolta la proposta delle rotatorie nella Zona Industiale

Un segnale concreto, atteso da anni, arriva sul fronte della sicurezza della Strada Statale 106. Dalla condivisione di intenti tra l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” e il Movimento Corigliano-Rossano Domani nasce infatti un risultato importante, frutto di un percorso partecipato e di un confronto diretto con Anas S.p.A.

Lo scorso 25 febbraio, l’Organizzazione aveva espresso piena e convinta adesione al comunicato del Movimento Corigliano-Rossano Domani, che denunciava con forza le gravissime criticità presenti lungo il tratto della SS106 ricadente nel territorio comunale. Da quella presa di posizione è scaturito un dialogo costruttivo che ha portato alla richiesta congiunta di un incontro con Anas, con l’obiettivo di affrontare in maniera concreta e condivisa le problematiche del tratto più pericoloso della Statale 106 in Calabria.

L’incontro si è svolto nella giornata di ieri presso la sede operativa “Teresa e Valentina Fiore” dell’Organizzazione di Volontariato, nell’ambito dell’iniziativa dal titolo “Sicurezza Stradale sulla Statale 106 – Quali interventi urgenti da realizzare?”. Un momento di confronto partecipato e qualificato, che ha visto la presenza dell’architetto Nico Curcio, Responsabile Area Gestione Rete Calabria per Anas S.p.A., figura di riferimento nella gestione e manutenzione della rete stradale regionale.

Nel corso dell’incontro, sia l’Organizzazione “Basta Vittime” che il Movimento Corigliano-Rossano Domani, insieme ai numerosi cittadini presenti – tra cui Francesco Berardi, presidente di Feder Imprese Calabria CLAAI e dell’Associazione Zona Industriale di Rossano – hanno rappresentato con chiarezza le principali criticità che insistono sul territorio, ponendo all’attenzione di Anas problematiche non più rinviabili.

L’architetto Curcio, dopo aver ascoltato e approfondito le istanze emerse, ha manifestato attenzione, apertura e disponibilità, accogliendo alcune delle proposte avanzate. Tra queste, la più significativa riguarda la realizzazione delle rotatorie per la messa in sicurezza della Zona Industriale nell’area urbana di Corigliano-Rossano, un intervento ritenuto prioritario per ridurre drasticamente il rischio di incidenti in uno dei punti più critici dell’intero tracciato.

«Siamo molto soddisfatti – dichiara l’Ing. Fabio Pugliese, Direttore Operativo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” – perché grazie ad un confronto serio e ad argomentazioni puntuali siamo riusciti finalmente ad ottenere un risultato concreto. Le rotatorie della Zona Industriale rappresenteranno un’opera di prossima realizzazione e questo rappresenta un traguardo importante per la sicurezza del territorio. Ritengo doveroso ringraziare l’Arch. Curcio e i tecnici di Anas per aver proposto soluzioni tecniche e progettuali ampiamente condivise e soddisfacenti».

«Ringrazio il Presidente Leonardo Caligiuri – prosegue Pugliese – per aver fortemente voluto questa iniziativa, così come il Movimento Corigliano-Rossano Domani e tutti i cittadini presenti. Quando le iniziative nascono dal basso e si fondano sulla partecipazione, riescono sempre a raggiungere obiettivi significativi. Questo risultato, atteso da troppo tempo, rappresenta un passo decisivo verso una maggiore sicurezza stradale».

«Adesso auspichiamo – conclude Pugliese – che Anas S.p.A. possa avviare in tempi rapidi la conferenza dei servizi con il Comune di Corigliano-Rossano, così da dare immediatamente seguito all’iter amministrativo e consentire l’avvio dei lavori. Si tratta di un intervento urgente e necessario in un tratto di strada dove, purtroppo, in tanti hanno perso la vita».

L’iniziativa conferma come il dialogo, la collaborazione e la determinazione delle comunità possano tradursi in risultati concreti, capaci di incidere realmente sulla sicurezza e sulla tutela della vita umana. Un passo avanti significativo, che rafforza la convinzione che solo attraverso l’impegno condiviso sia possibile trasformare le criticità in opportunità di cambiamento.

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