Il pianismo romantico di Robert Schumann sarà al centro del prossimo appuntamento della Stagione Musicale 2026, realizzata da AMA Calabria in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia.
Domani, martedì 24 marzo, alle ore 18:00, la Sala Concerti del Conservatorio “Fausto Torrefranca”, sede dell’ex Convento dei Gesuiti, ospiterà il recital del giovane pianista Luca De Leo, al suo debutto con un programma interamente dedicato al compositore tedesco.
Il concerto propone due tra le opere più significative della produzione pianistica schumanniana: Faschingschwank aus Wien op. 26 e Carnaval op. 9, pagine che restituiscono in modo emblematico la complessità del suo universo poetico, sospeso tra dimensione autobiografica, invenzione fantastica e tensione espressiva.
In queste opere Schumann affida al pianoforte una scrittura altamente caratterizzata, in cui si alternano slanci virtuosistici, momenti di intima liricità e improvvisi contrasti di carattere. Un repertorio di grande fascino e profondità che richiede all’interprete non solo solidità tecnica, ma anche una spiccata sensibilità nel dare forma alla molteplicità delle sue suggestioni.
Nato a Corigliano Calabro nel 2004, Luca De Leo ha intrapreso lo studio della musica sin da giovanissimo, avvicinandosi inizialmente alla chitarra e alla fisarmonica, per poi dedicarsi al pianoforte. Dopo le prime esperienze formative presso l’Accademia Musicale Euphonia di Mirto-Crosia, ha proseguito gli studi presso il Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, dove ha recentemente conseguito il Diploma Accademico di II livello in pianoforte, sotto la guida del M° Paolo Pollice.
Nel corso del suo percorso ha seguito corsi di perfezionamento con importanti maestri e ha partecipato a numerosi concorsi pianistici, ottenendo significativi riconoscimenti. Ha inoltre preso parte a diverse iniziative concertistiche, tra cui la rassegna CoRo Piano City, distinguendosi per la costante attività musicale e l’impegno nel proprio percorso artistico.
Il concerto si inserisce nel cartellone della Stagione Musicale 2026, che continua a offrire al pubblico occasioni di ascolto di qualità, valorizzando al tempo stesso i giovani talenti formati all’interno del Conservatorio e il ruolo della musica come esperienza culturale condivisa.
