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AMA Calabria, a Lamezia Terme la grande voce di Roberta Invernizzi e le magie strumentali dell’Ensemble Barocco di Napoli

Un concerto che si preannuncia come un’immersione in un mondo sonoro ricco di sfumature, dove la storia incontra l’emozione e dove la musica diventa un luogo di incontro. Venerdì 13 marzo, alle ore 18, nel Foyer del Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, l’Ensemble Barocco di Napoli insieme al soprano Roberta Invernizzi, sarà ospite della stagione musicale di AMA Calabria diretta da Francescantonio Pollice.

L’evento realizzato con il sostegno del MiC DG spettacolo e dell’assessorato alla Cultura della Regione Calabria, sarà un viaggio nella Napoli del XVIII secolo, una città che più di ogni altra ha saputo trasformare la musica in un linguaggio quotidiano che attraversava chiese, palazzi, salotti aristocratici e i grandi teatri cittadini.

A sottolineare il valore di questo appuntamento, il Direttore Artistico di AMA Calabria, Francescantonio Pollice«Accogliere Roberta Invernizzi e l’Ensemble Barocco di Napoli significa offrire al nostro pubblico un’esperienza di ascolto originale, autentica e straordinaria in cui la musica barocca ritrova la sua voce più vera. La loro intesa artistica è un esempio di come la musica, quando nasce da una profonda condivisione, possa diventare un ponte tra epoche, sensibilità e generazioni. Il concerto è reso possibile grazie all’adesione di AMA Calabria al progetto CIDIM Circolazione musicale in Italia».

Il progetto “L’Arcadia sul palcoscenico” nasce proprio dal desiderio di restituire quella dimensione intima e preziosa della cantata da camera, un genere solo in apparenza minore, ma in realtà capace di rivelare la sensibilità più autentica dei compositori e dei virtuosi dell’epoca che la storia ha consegnato al mito.

In questo spirito si muove il programma della serata, costruito attorno alla vocalità di Roberta Invernizzi, interprete di riferimento per questo repertorio, capace di unire rigore stilistico con una naturalezza espressiva. La sua voce dialogherà con il flauto di Tommaso Rossi e con il basso continuo formato da Manuela Albano al violoncello, Patrizia Varone al clavicembalo e Ugo Di Giovanni all’arciliuto, creando una sintonia che si percepisce subito, fatta di ascolto reciproco e, soprattutto, di un modo comune di intendere la musica come narrazione.

Il concerto lametino si aprirà con un brano composto da Alessandro Scarlatti, la cantata Clori mia, Clori bella, un piccolo gioiello di grazia melodica, dove la voce e il flauto dolce intrecciano un dialogo di rara eleganza. Seguirà la Sonata in La minore di Francesco Mancini, pagina intensa e virtuosistica che mette in luce la cantabilità del flauto dolce e la solidità del basso continuo. Il clima cambia con la Sinfonia in Fa maggiore di Pergolesi, affidata al violoncello, che porterà con sé una freschezza inventiva e una luminosità tipicamente pergolesiana. Si tornerà poi alla cantata con Quel vago seno di Johann Adolf Hasse, brano che permetterà a Roberta Invernizzi di esplorare sfumature più teatrali e di dialogare con il flauto traversiere in un gioco di seduzione musicale. La Sonata in Re minore di Leonardo Leo riporterà l’attenzione sul repertorio strumentale napoletano, ricco di energia e raffinatezza, prima di chiudere nuovamente con Scarlatti e la cantata Ardo per te d’amore, pagina intensa e appassionata che sembra racchiudere in sé l’essenza stessa della cantata settecentesca.

Sarà possibile assistere al concerto dell’Ensemble Barocco di Napoli con Roberta Invernizzi con l’abbonamento per l’anno 2025-2026 oppure con l’acquisto del biglietto d’ingresso in vendita prima del concerto.

PROGRAMMA

Alessandro Scarlatti
Clori mia, Clori bella cantata per soprano, flauto dolce e basso continuo

Francesco Mancini
Sonata in IV in La minore per flauto dolce e basso continuo

Giovanni Battista Draghi detto Pergolesi
Sinfonia in Fa maggiore per violoncello e basso continuo

Johann Adolf Hasse
Quel vago seno, cantata per soprano, flauto traversiere e basso continuo

Leonardo Leo
Sonata II in Re minore per flauto dolce e basso continuo

Alessandro Scarlatti
Ardo per te d’amore, cantata per soprano, flauto dolce e basso continuo

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