Allarme bomba ieri sera a Reggio Calabria dopo una telefonata alla Questura in cui ignoti hanno segnalato la presenza di un ordigno in via Roma, nella residenza universitaria che si trova in pieno centro cittadino, a poche centinaia di metri da piazza De Nava e dal Museo nazionale che ospita i Bronzi di Riace. Sul posto è intervenuta la polizia di Stato che ha bloccato il traffico e ha evacuato la zona. Non solo la residenza degli studenti dell’Università Mediterranea, ma anche le abitazioni confinanti e un locale di ristorazione.
Dagli accertamenti, però, non sarebbe stato rilevato nulla di particolare. Gli agenti delle volanti e la polizia locale, infatti, non hanno trovato alcun ordigno né riscontrato qualcosa di rilievo che possa avvalorare l’allarme anonimo.
È stato un falso allarme bomba quello in via Roma a Reggio Calabria dove una telefonata anonima in Questura aveva segnalato la presenza di un ordigno all’interno della residenza universitaria che si trova in pieno centro cittadino. Gli agenti delle Volanti e gli artificieri hanno terminato dopo le 22 di ieri di eseguire i controlli e non hanno trovato alcuna bomba. La strada è stata quindi riaperta al traffico, così come sono ritornati nei loro alloggi gli studenti universitari e i residenti dei palazzi vicini. Resta, quindi, da capire il perché della segnalazione anonima. Telefonata per la quale è presumibile che sia aperta una indagine per procurato allarme.
