Dopo la splendida prestazione sul campo di Valenza, la Domotek Volley si prepara ad affrontare una settimana decisiva per il proprio cammino verso la Serie A2. A fare il punto della situazione è l’assistant coach Sergio Vandir Dal Pozzo, che ha raccontato la gioia per la vittoria e la consapevolezza in vista della semifinale di ritorno in programma venerdì 1 maggio 2026 alle ore 20 al PalaCalafiore.
La partita di andata, vinta dalla squadra reggina, è stata definita da Dal Pozzo come una delle migliori dell’intera stagione. «Acqui Terme è una bellissima squadra, temibile – ha spiegato l’assistant Coach di Antonio Polimeni – ma i ragazzi sapevano quello che dovevano fare. Siamo partiti alla grande nel primo set, siamo stati subito in vantaggio e siamo riusciti a contenere bene le due ali Botto e Petras. Sapevamo che la palla andava molto su Argenta, e così è stato: lui ha fatto una grande partita contro di noi, ma siamo riusciti a limitarlo».
Il match è stato equilibrato, ma la Domotek non ha mai perso la bussola. «Il secondo set è stato combattuto punto a punto, ma l’abbiamo portato a casa. E lì siamo stati più lucidi nel terzo, chiudendo alla grande. È stata una partita determinata, concreta, compatta».
Merito anche di un gruppo che ha saputo fare quadrato, valorizzando ogni elemento a disposizione. «Lo ripeto da tempo: non possiamo giocare con sei elementi, dobbiamo farlo con tutti. E questo c’è stato. Anche chi è partito dalla panchina ha dato il suo contributo fondamentale» ha sottolineato Dal Pozzo. Un atteggiamento che dovrà ripetersi anche nella prossima sfida, con la consapevolezza che nessun risultato è scontato. «Abbiamo vinto, l’abbiamo visto, ma ora pensiamo a venerdì. I ragazzi sono consapevoli che devono allenarsi e che non abbiamo vinto a caso. Abbiamo vinto perché abbiamo giocato di squadra – e questo ci servirà anche nelle gare che verranno».
Ora la Domotek si prepara ad affrontare gara 2 tra le mura amiche, con un pubblico che ormai è un fattore determinante. «Ci aspetta una grande gara in casa – ha detto l’assistant coach – con tutto il pubblico di Reggio Calabria che ormai non ha più bisogno di inviti. Sarà bellissimo venerdì primo maggio alle 20. Ci godiamo questa semifinale con la speranza che possa essere l’inizio di una nuova pagina». Attenzione però alla formula del doppio confronto. «Per arrivare al golden set (i 15 punti supplementari, ndr), la formazione avversaria dovrebbe vincere o 3-0 o 3-1. In caso di tie-break saremmo già qualificati». Ma Dal Pozzo non vuole sentire parlare di calcoli: «Qui non si scherza – avverte – ogni pallone diventa decisivo. Abbiamo vinto la prima gara, stiamo lavorando. Non possiamo più pensare a quella partita, ma solo alla prossima».
Sulle ali dell’entusiasmo, ma con i piedi ben piantati per terra. «I ragazzi stanno bene e sono consapevoli di doversi allenare ogni giorno – conclude Dal Pozzo –. La partita si vede nel quotidiano. Hanno capito che serve compattezza, e l’hanno dimostrato tante volte”
