-di Gaia Serena Ferrara- Non sono soltanto economiche le risorse che restituiscono e incrementano il valore, il merito e l’efficienza della sanità calabrese.
In concomitanza con l’annuncio odierno dell’attribuzione di circa 30 milioni per l’assistenza domiciliare regionale, la Cittadella di Catanzaro ha inteso celebrare l’apporto delle risorse umane e professionali che contribuisce alla crescita della Calabria. È stata infatti insignita, della borsa di studio Jole Santelli, la giovane ricercatrice Giulia Veltri, originaria di Cosenza e attualmente ricercatrice presso la Fondazione Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza IRP di Padova.
In particolare il progetto di ricerca che le è valsa l’assegnazione della borsa di studio ha a che fare con l’ideazione di un nuovo approccio per i piccoli pazienti affetti da leucemia linfoblastica acuta a cellule T che non rispondono a terapie convenzionali o che comunque ricadono dopo il trattamento.
A celebrare questo importante conseguimento, che costituisce un ulteriore apporto positivo alla crescita e al miglioramento della ricerca in ambito sanitario (non solo calabrese ma nazionale), l’assessore e Vicepresidente della Regione Giusy Princi, il governatore Roberto Occhiuto, le sorelle della compianta Jole Santelli le quali hanno dato vita all’associazione che porta il suo nome, la presidente di Airc Calabria Rossella Serra Pellegrini e infine il professore Pierfrancesco Tassone, ordinario di oncologia medica all’Università Magna Graecia di Catanzaro.
Un sostegno economico importante, quello derivante dalla borsa di studio, come riconosce Giusy Princi, ma che non si esaurisce assolutamente nel solo aspetto economico: “Esso è legato alle prospettive di ricerca e alta formazione, a quella necessità sempre più impellente di investire sui nostri giovani fornendo loro l’accesso a possibilità che altrimenti non avrebbero, e che permettono loro di distinguersi e di contribuire alla crescita umana e professionale della Regione intera”.n Princi ha poi approfittato della circostanza per esprimersi circa l’operato della ricercatrice premiata oggi: “Giulia Veltri rappresenta un’eccellenza umana e professionale, piena di determinazione. Lavora nella ricerca oncologica pediatrica a Padova, distinguendosi in un ambito delicato. La borsa di studio che le è stata attribuita, vuole essere anche da parte nostra un ulteriore incentivo affinchè lei possa fare meglio ma anche affinchè rientri presto in Calabria”.
L’occasione di oggi è stata comunque utile anche a ricordare la passione e l’energia di Jole Santelli, scomparsa nel 2020 a soli 52 anni, mentre era presidente della Regione Calabria. Sono proprio le sorelle Paola e Roberta che, da 3 anni circa, portano avanti il lavoro dell’associazione tramite la costante promozione e il richiamo ai valori che animavano la stessa Jole: “Promuoviamo azioni sociali importanti, abbiamo istituto borse di studio riservate agli studenti più meritevoli, e oggi aggiungiamo un importante tassello nella direzione della solidarietà nei confronti delle categorie più fragili per innescare virtuosi processi formativi”.
E parlando di meriti calabresi nell’ambito della ricerca e della formazione in ambito sanitario, la stessa Princi non ha potuto esimersi dal rimarcare quanto rilevante sia l’investimento sui giovani: “Siamo l’unica regione in italia che è riuscita a garantire la copertura degli alloggi ma anche delle borse di studio, nonché di master di 1 e 2 livello”. E poiché la borsa di studio Jole Santelli viene assegnata sulla base della selezione fatta dalla fondazione Airc (primo polo privato di finanziamento della ricerca indipendente sul cancro in Italia) riguardo i migliori progetti di ricerca, non è mancato l’intervento della presidente di Airc Calabria, Rossella Serra Pellegrini la quale ha fornito anche una serie di dati particolarmente rilevanti: “Solo per il 2024, Airc ha destinato oltre 143 milioni di euro a circa 6 mila ricercatori attivi in oltre 100 istituti italiani, prevalentemente pubblici, mentre in Calabria sono stati destinati circa 464 mila euro per il sostegno di 5 progetti di ricerca di cui due all’UMG di Catanzaro e tre all’Unical di Rende”.
L’impegno di Airc, il lavoro di ricerca dei giovani professionisti sulla cui formazione è necessario investire, e gli studi pionieristici in ambito oncologico da parte del professor Pierfrancesco Tassone (ordinario di oncologia medica all’UMG) rappresentano tasselli fondamentali di un percorso di risposta e soluzione a trend sempre più preoccupanti che riguardano l’incremento dell’incidenza dei tumori non tanto a livello nazionale quanto regionale: “395 mila nuovi casi di tumori all’anno. Cioè ogni giorno mille persone scoprono di avere un tumore. In particolare, c’è un dato che ci preoccupa molto – ha affermato il moderatore dell’incontro, Riccardo Giacoia – in Calabria, soprattutto a Vibo e Crotone, rispetto alla tendenza nazionale, che è in calo, è in aumento il trend negativo”.
