“Come ho trascorso la domenica senza Reggina? Guardando la Serie A, la Serie B, ma anche la Serie C. Sperando di essere trasmessi anche noi da Sky, l’anno prossimo”. Con questo auspicio, si è aperto l’intervento telefonico a Radio Touring di Giuseppe Campagna, Presidente del Tribunale di Reggio Calabria.
“Si dovrebbe sempre remare tutti dalla stessa parte, a prescindere da chi sia il proprietario. Fermo restando che poi a fine campionato, si tirano le somme. La gestione Ballarino non ha soddisfatto i tifosi. Ma non condivido le critiche di natura politica – sottolinea il Presidente Campagna a Touring – Se Ballarino avesse vinto il campionato, sarei stato il primo ad applaudirlo. Come ci auguriamo che lo vinca Lotito, schierato da tutt’altra parte: dovremmo essere tutti contenti. Sia chi voleva Lotito, sia chi propugnava la soluzione Rizzetta, sia i nostalgici di Ballarino. Non condivido che a questa suddivisione di tifosi, corrisponda la stampa”.
Il vertice del Tribunale reggino ribadisce il concetto sulle fazioni: “Oggi, la Reggina ha ottime prospettive. Dovrebbe vincere il campionato. Noi dobbiamo guardare avanti. Tutti uniti per uscire da questa categoria, come dice la curva. Chi rema contro questa Reggina, non perde occasione. Se ad ogni partita troviamo il pelo nell’uovo… Come sta facendo qualche sito specializzato. Questa città deve crescere sotto questo punto di vista. La storia ha dimostrato che quando siamo uniti, tra società, tifosi, stampa ed istituzioni, si ottengono i risultati.”
Sul giovane rampante dell’organico, viene fuori la competenza di Campagna che è pur sempre nipote d’arte (Franco Iacopino è suo zio): “Toscano promette bene, non so quanto resterà a Reggio. Ho letto di uno suo accostamento alla Lazio. Il ragazzo potrebbe essere utilizzato per fare cassetta, e poi attrezzare una squadra di livello superiore. La vera bravura dei dirigenti attuali è stata di strappare il cartellino. Il Genoa ha tanti giovani e forse non ci ha creduto. Con i giovani, l’errore di valutazione è dietro l’angolo. Basti guardare la cessione di Romano dalla Roma al Cagliari”.
In termini di strutture, il Tribunale si era ritrovato in mano la concessione del Sant’Agata dopo il fallimento della Reggina Calcio: “Per tutta una serie di circostanze favorevoli, come Tribunale abbiamo fatto cassa e soddisfatto parecchi creditori grazie al Sant’Agata. Mi immagino un centro sportivo totalmente destinato alla principale squadra di calcio della città. Che lo deve avere a disposizione, per portare avanti tutto il settore giovanile. Ho letto le dichiarazioni dell’avvocato Benedetto. Le altre realtà sportive sono fondamentali, gli va data la possibilità di svolgere la propria attività in altri impianti. Il Sant’Agata è un’intuizione lungimirante del presidente Benedetto, ma è la struttura della Reggina”.
Infine, il monito relativo allo stadio: “Se il Sant’Agata andrebbe dato ancora in concessione, diverso è il discorso per lo stadio. L’Amministrazione comunale dovrebbe pensare seriamente di vendere lo stadio alla Reggina, una volta consolidatasi economicamente. O comunque fare una concessione a 90 anni. A Bergamo, l’Atalanta ha acquistato lo stadio dal Comune. Con reciproca soddisfazione. Sapete cosa significa, in termini di introiti”.
