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Bergarè 2026: il bergamotto unisce cultura e territorio a Reggio Calabria

Calato il sipario su Bergarè 2026, l’eco dello straordinario successo di questa edizione è destinato a durare a lungo. La kermesse, conclusasi ieri, domenica 25 ottobre, ha registrato numeri eccezionali in termini di presenze, entusiasmo e coinvolgimento, confermandosi il punto di riferimento assoluto per la valorizzazione del Bergamotto di Reggio Calabria a livello internazionale.
I pilastri del successo: scienza, grandi ospiti e trend globali
L’evento ha offerto un programma articolato che ha saputo intercettare pubblici diversi attraverso tre asset strategici:
Convegni scientifici e di settore: tavole rotonde focalizzate sulle proprietà benefiche dell’agrume, le innovazioni colturali, la tutela del marchio e le nuove frontiere commerciali, tracciando le linee guida per il futuro del comparto.
Talk istituzionali: momenti di confronto ad alto livello tra istituzioni, produttori ed esperti, durante i quali è stata ribadita la centralità del bergamotto come motore economico, culturale e turistico per l’intera regione.
La grande cucina d’autore con Luca Pappagallo: il celebre “cuciniere curioso” e volto gastronomico televisivo ha entusiasmato la piazza guidando i laboratori didattico-esperienziali con gli studenti degli istituti alberghieri locali, focalizzati sull’uso creativo e identitario dell’oro verde in cucina.
Grande successo anche per gli show cooking condotti da Eva Giumbo e Marco Mauro e animati da chef del territorio così come per il villaggio Bergarè che si è rivelato un percorso esperienziale tra gusti e tradizioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Alta Mixology e il nuovo format “Cocktail Tandem”: coordinato e condotto dallo stesso Luca Pappagallo con Marco Pistone, l’attesissimo contest ha visto i migliori bartender sfidarsi a colpi di creatività. A trionfare è stato il Team Total Noir del Cafè Noir di Reggio Calabria, dimostrando come questo ingrediente unico possa dominare le scene del bere bene globale.

 

La città protagonista: il contest delle vetrine
La serata conclusiva ha vissuto il suo momento di massima partecipazione con la cerimonia di premiazione del contest “La migliore vetrina di Bergarè 2026”. L’iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio per stimolare una forte sinergia commerciale e identitaria, ha visto i negozianti di ogni settore della Città Metropolitana trasformare le proprie attività in veri e propri tributi visivi all’oro verde, colorando il centro cittadino e rendendo l’intera comunità protagonista attiva dell’evento.
A vincere il contest secondo le votazioni sui social è stata la vetrina di Bonavoglia, la giuria di qualità ha assegnato il premio a Fioreria del Corso.

Un’eredità di valore per il futuro
L’edizione 2026 si congeda così con un bilancio trionfale, che va ben oltre i numeri record di visitatori. Bergarè ha dimostrato la capacità unica di fare sistema, unendo la comunità locale, le scuole e le attività produttive attorno a una visione moderna e internazionale del Bergamotto di Reggio Calabria.
Un successo condiviso che traccia la rotta per le prossime sfide economiche e promozionali del territorio, consolidando il ruolo dell’oro verde come ambasciatore dell’eccellenza reggina nel mondo.

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