La Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” ha ospitato ieri sera la presentazione del libro Cambiare rotta – La sostenibilità come bussola, scritto da Giovanni Buscema e Simona Tricoli, un’opera che affronta il tema della sostenibilità nelle sue tre dimensioni fondamentali: ambientale, sociale ed economica.
A dare il benvenuto ai presenti è stata l’assessora alla Cultura Dalila Venneri, che ha sottolineato come la Sala Consiliare sia uno spazio aperto non soltanto al confronto istituzionale, ma anche alla cultura, alla divulgazione e alla condivisione di idee. Un luogo che si apre alla città e diventa occasione di incontro e approfondimento su temi che riguardano il presente e il futuro della comunità.
Nel suo intervento, l’assessora ha richiamato anche l’esperienza del Consiglio Comunale delle bambine e dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi, attraverso il quale sono stati affrontati numerosi temi legati alla sostenibilità. Un percorso che testimonia l’importanza di ascoltare le giovani generazioni, promuovere la partecipazione e costruire una maggiore consapevolezza sui comportamenti e sulle scelte che incidono sulla qualità della vita e sull’ambiente.
Presenti in sala i due autori, Giovanni Buscema e Simona Tricoli, cofondatori dell’associazione di promozione sociale Il Teorema della Sostenibilità APS, che hanno dato vita a un volume pensato per avvicinare un pubblico ampio a questioni spesso percepite come complesse, attraverso esempi concreti, esperienze internazionali e suggerimenti applicabili nella quotidianità.
A partecipare all’incontro, collegata online, è stata Letizia Palmisano, giornalista ambientale, scrittrice e divulgatrice, che ha firmato la prefazione del libro. Il suo contributo ha arricchito il confronto su un tema che richiede informazione, consapevolezza e capacità di tradurre i grandi obiettivi della sostenibilità in azioni concrete.
Il volume propone un percorso attraverso esperienze e buone pratiche realizzate in diversi Paesi del mondo, mettendo in evidenza soluzioni, risultati, limiti e possibilità di replicazione. Accanto ai casi di studio, ampio spazio è dedicato alle scelte individuali: dalla mobilità ai consumi, dalla gestione dell’acqua e dell’energia all’alimentazione, fino all’educazione, al lavoro e al rapporto con il territorio.
Il messaggio che attraversa l’opera è chiaro: la sostenibilità non riguarda soltanto la tutela dell’ambiente, ma coinvolge il benessere delle persone, l’equità sociale, l’economia e il futuro delle comunità. Non si tratta di fermarsi alla consapevolezza dei problemi, ma di individuare strumenti e soluzioni capaci di trasformare le difficoltà in opportunità.
La presentazione ha rappresentato un’occasione per ribadire il valore della cultura come strumento di sensibilizzazione e crescita collettiva e per rinnovare l’attenzione verso un tema che coinvolge istituzioni, cittadini, scuole e nuove generazioni.
Aprire gli spazi istituzionali a iniziative come questa significa favorire il dialogo e promuovere una cittadinanza più informata e partecipe, nella convinzione che ogni cambiamento possa partire dalla conoscenza e dalla responsabilità condivisa.
Perché cambiare rotta è possibile: occorre imparare a guardare le sfide del presente con maggiore consapevolezza e trasformare le buone idee in scelte concrete, capaci di costruire un futuro più sostenibile per tutti.
