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Confcommercio in Commissione Attività Produttive: “Imprese in affanno, il rilancio di Reggio parta dal commercio e dai quartieri”

Le imprese reggine, soprattutto quelle del commercio al dettaglio, attraversano una fase delicata, al di là delle ulteriori criticità di questi giorni legate alle proteste degli autotrasportatori. Costi elevati, consumi deboli e difficoltà nei servizi rendono sempre più impegnativo sostenere le attività e programmare nuovi investimenti. È da questa realtà, e dalla volontà di contribuire alle scelte per il futuro della città, che ha preso le mosse l’audizione di Confcommercio Reggio Calabria davanti alla Commissione Attività Produttive del Comune, presieduta da Marco Parisi.

Nell’Aula consiliare Battaglia di Palazzo San Giorgio, luogo simbolo della rappresentanza cittadina, sono intervenuti il presidente Lorenzo Labate, il direttore Fabio Giubilo, i presidenti delle Federazioni dei diversi settori del sistema Confcommercio e il Gruppo Giovani Imprenditori. Una delegazione ampia, portavoce delle istanze del commercio, del turismo, della ristorazione e dei servizi, che ha posto sul tavolo criticità e proposte per rafforzare il tessuto economico cittadino.

Prima priorità, la tenuta del commercio nel centro e nelle periferie. Il cuore commerciale di Reggio deve consolidare attrattività, accessibilità e qualità urbana, mentre nei quartieri occorre contrastare la progressiva scomparsa delle attività di prossimità. Nell’ultimo decennio in città il commercio al dettaglio ha registrato un calo superiore al 23%: un dato che restituisce la dimensione di un fenomeno nel quale ogni saracinesca abbassata rappresenta non soltanto un’impresa che chiude, ma un servizio che viene meno e un pezzo di vita cittadina che si perde. Confcommercio ha quindi richiamato la necessità di una rigenerazione economica diffusa, capace di sostenere le attività esistenti, recuperare i locali sfitti, favorire nuove aperture e promuovere i Distretti Urbani del Commercio.

Particolare soddisfazione è stata espressa per la scelta dell’Amministrazione di modificare la destinazione dell’area di Pentimele, recuperandone la vocazione fieristica e congressuale. Un indirizzo che recepisce una delle istanze più significative avanzate da Confcommercio e dal tessuto economico reggino e che apre prospettive importanti per l’attrattività della città, l’organizzazione di eventi e le opportunità per le imprese. Tra le priorità richiamate anche il rilancio del Mercato storico di Piazza del Popolo, al quale restituire centralità economica e sociale.

Sul fronte delle questioni più immediate, Confcommercio ha posto l’accento su fiscalità locale, TARI e gestione dei rifiuti, chiedendo maggiore equilibrio tra il peso dei tributi e la qualità dei servizi, oltre a una revisione complessiva delle modalità di raccolta, già annunciata dall’Amministrazione. Particolare attenzione è stata sollecitata, in questa fase transitoria, soprattutto per le attività delle periferie, molte delle quali sono esposte a sanzioni per le modalità di esposizione dei mastelli, anche quando queste sono condizionate dalle specifiche esigenze operative delle imprese. Una questione che richiede soluzioni ragionevoli e compatibili con la natura delle attività.

Altrettanto decisivi il decoro urbano, la viabilità, i parcheggi e il trasporto pubblico, che incidono direttamente sulla competitività delle aree commerciali. Sul versante della semplificazione amministrativa, è stata proposta l’apertura di un confronto operativo con gli uffici competenti, anche in materia urbanistica, per superare le criticità procedurali, migliorare il coordinamento e assicurare tempi più certi a chi intende recuperare immobili, investire o avviare nuove attività.

Giovani imprese e città universitaria rappresentano un altro asse strategico. Confcommercio, attraverso il Gruppo Giovani Imprenditori guidato da Paolo Destefano, sostiene con convinzione il ricambio generazionale e la nascita di nuove iniziative imprenditoriali. In questa prospettiva, la valorizzazione di Reggio come città universitaria costituisce una direttrice fondamentale del Libro Bianco dell’Associazione, già condiviso con le forze politiche. Rafforzare il rapporto tra università, giovani e imprese significa creare opportunità concrete per trattenere competenze e talenti e alimentare nuove prospettive di sviluppo.

Spazio anche alla promozione territoriale e all’accoglienza turistica, ambiti nei quali Confcommercio ha già maturato un’esperienza operativa attraverso la gestione degli infopoint sul lungomare, nell’ambito di VisitReggioCalabria, progetto di marketing e promozione territoriale che comprende anche importanti strumenti digitali. Un impegno sostenuto con risorse dell’Associazione per contribuire alla qualità dell’accoglienza e alla valorizzazione dell’immagine della città soprattutto nei mesi estivi, nell’interesse della comunità e delle imprese reggine. Confcommercio auspica che si creino le condizioni per dare continuità e ulteriore sviluppo a questa esperienza, condividendo con l’Amministrazione obiettivi e indirizzi di una strategia di promozione territoriale sempre più coordinata ed efficace.

“Riconosciamo il dinamismo dell’Amministrazione guidata da Francesco Cannizzaro e della sua squadra di governo e guardiamo con interesse alle iniziative per il rilancio della città – sottolinea il presidente Lorenzo Labate –. Ma il nostro primo compito è rappresentare le imprese, soprattutto quelle che oggi fanno più fatica. Il commercio e il terziario attraversano difficoltà che richiedono la massima attenzione. Il centro deve rafforzare la propria attrattività e le periferie non possono essere lasciate indietro. Occorre sostenere chi continua a investire, ma anche offrire prospettive ai giovani che vogliono costruire qui il proprio futuro. La scelta su Pentimele è un segnale positivo, perché va nella direzione indicata da tempo dal mondo produttivo”.

Il confronto ha riguardato anche il ruolo delle rappresentanze economiche nelle scelte pubbliche. “La rappresentanza vera è fondamentale: porta nelle sedi istituzionali la voce di chi ogni giorno lavora, investe e rischia in prima persona – prosegue Labate –. Vogliamo contribuire alla costruzione delle decisioni, mettendo a disposizione conoscenze, competenze e capacità progettuale. Il confronto deve essere leale, franco e orientato ai risultati”.

“Ringraziamo il presidente Marco Parisi e tutti i consiglieri comunali componenti della Commissione Attività Produttive per l’attenzione e la disponibilità dimostrate – conclude Labate –. Anche per gli spunti di confronto che oggi sono emersi. Siamo certi che prenderà presto forma un confronto stabile, capace di valorizzare le istanze delle imprese e tradurle in percorsi concreti. Confcommercio farà la propria parte con responsabilità e spirito costruttivo”.

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