«Le misure adottate non sono sufficienti, i costi per noi continuano a essere elevati. Vogliamo garanzie per il futuro». Non si ferma la protesta degli agricoltori del Movimento Territorio e Agricoltura, che proseguono il presidio in Calabria in due punti strategici: a Pizzo, nel Vibonese, e a Falerna, nel Lametino, in provincia di Catanzaro.
La mobilitazione andrà avanti nonostante l’annuncio del decreto del Governo da parte della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Gli agricoltori, guidati da Matteo Talarico, ritengono insufficienti gli interventi previsti e chiedono risposte concrete per affrontare il peso dei costi e ottenere maggiori certezze per il futuro del comparto.
«Non ci muoviamo. Non si molla!», ribadiscono i manifestanti, confermando la volontà di continuare la protesta fino a quando non arriveranno garanzie ritenute adeguate alle loro richieste.
A Falerna il presidio è allestito sulla rotonda dello svincolo dell’autostrada A2, senza provocare disagi alla circolazione stradale. La situazione è monitorata dalle forze dell’ordine, con la presenza di polizia e carabinieri.
