«Ieri, insieme al presidente del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte, a Vibo Valentia, abbiamo incontrato agricoltori, autotrasportatori e studenti che in questi giorni stanno dando vita a una mobilitazione pacifica, che va ben oltre le rivendicazioni delle singole categorie. La loro protesta fa emergere una contraddizione profonda del nostro sistema economico: chi produce la ricchezza è sempre più spesso anche chi fatica a vivere del proprio lavoro.
Il caso dell’agricoltura è emblematico. I piccoli produttori sono schiacciati tra l’aumento dei costi di produzione e prezzi di vendita che non consentono neppure di coprire le spese sostenute. Gli stessi prodotti, lungo la filiera distributiva, subiscono rincari significativi fino ad arrivare sugli scaffali dei supermercati a prezzi sempre meno accessibili per le famiglie. È il sintomo di uno squilibrio nella distribuzione del valore, che penalizza contemporaneamente produttori e consumatori e impone una riflessione sul potere contrattuale dei diversi attori della filiera.
Occorrono risposte strutturali. Chiediamo l’introduzione di un prezzo minimo equo a tutela dei piccoli produttori agricoli, un tetto al prezzo del gasolio per contrastare l’aumento dei costi che gravano sulle attività produttive e una tassazione degli extraprofitti delle grandi multinazionali petrolifere, destinando le risorse al sostegno delle famiglie e delle piccole e medie imprese.
La partecipazione degli studenti e la solidarietà delle famiglie dimostrano quanto questa mobilitazione intercetti un disagio sociale più ampio, che attraversa generazioni e categorie produttive. È una questione di giustizia economica e sociale che la politica non può continuare a ignorare.
Non è più sostenibile un modello nel quale i costi delle crisi vengono sistematicamente trasferiti su lavoratori, piccoli produttori e famiglie, mentre i benefici della crescita si concentrano in misura sproporzionata nelle mani di pochi. Restituire dignità al lavoro significa anche intervenire sui meccanismi di formazione dei prezzi e garantire una distribuzione più equa della ricchezza prodotta. È da qui che bisogna ripartire, ecco perché serve la tassazione sugli extra profitti». È quanto dichiara l’europarlamentare Pasquale Tridico, capo delegazione del M5S a Bruxelles, già candidato alla presidenza della Regione Calabria.
Carovita, Tridico: “Al fianco di agricoltori, autotrasportatori e studenti calabresi. Serve una più equa ridistribuzione della ricchezza”
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