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Profilo Pliniano 2026, da Como alla Calabria il valore della conoscenza al servizio della comunità

Nella Naturalis Historia, Plinio il Vecchio descrive alcune delle risorse dell’antico territorio dei Bruttii, tra cui la pix Bruttia, la pece utilizzata per il trattamento dei recipienti destinati alla conservazione del vino. Una testimonianza del legame tra conoscenza della natura, saperi e territori che offre anche una chiave di lettura del Profilo Pliniano 2026, il riconoscimento dedicato a chi interpreta nel presente i valori di competenza, responsabilità e servizio alla comunità.

La seconda edizione, promossa da Erone ETS, si è svolta sabato 24 ottobre a Palazzo Terragni, a Como, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza. A ricevere il riconoscimento sono stati Eva Falaschi, Global Encounters Fellow e Humboldt Fellow all’Università di Tubinga, impegnata nella ricerca e nella valorizzazione dell’eredità culturale pliniana; Alessandra Laganà, avvocato, musicista e fondatrice di Noma World; Roberta Garibaldi, docente ed esperta di turismo enogastronomico; e padre Paolo Benanti, teologo e filosofo francescano, protagonista del dibattito sull’etica dell’intelligenza artificiale.

Due delle premiate hanno già condiviso in Calabria i propri progetti e ambiti di ricerca, portando al centro del confronto il rapporto tra cultura, benessere e valorizzazione dei territori.

Alessandra Laganà ha presentato nell’aprile 2025, nella Sala Mattia Preti del Consiglio regionale della Calabria, a Reggio Calabria, il libro “NOMA – Dal tubo della risonanza magnetica ai luoghi della mia rinascita”. Una testimonianza nella quale l’esperienza della malattia oncologica si trasforma, attraverso l’arte e la condivisione, in un progetto di solidarietà e rinascita.

Roberta Garibaldi ha partecipato nel maggio 2026 al simposio internazionale “Networks, Markets & People”, ospitato dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ricevendo il Premio Xenia per il giornalismo e il turismo culturale. Un riconoscimento al suo impegno nella valorizzazione dei territori e nella promozione di uno sviluppo sostenibile del turismo.

«Quando abbiamo iniziato volevamo celebrare il lascito pliniano – ha spiegato Alberto Vannelli, chirurgo oncologo dell’Ospedale Sant’Anna di Como e presidente di Erone ETS –. La conoscenza, da sola, non basta: acquista significato solo quando diventa responsabilità e servizio».

Un principio che ha trovato espressione anche nell’intervento di Fabrizio Curcio, già capo del Dipartimento della Protezione Civile, dedicato ai rischi del territorio italiano e al rapporto tra conoscenza, prevenzione e responsabilità collettiva.

Accanto allo studioso della natura, emerge infatti la figura di Plinio come uomo delle istituzioni: comandante della flotta romana di stanza a Miseno, durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. organizzò una missione di soccorso alle popolazioni minacciate, trovando la morte nel corso dell’intervento.

Il rapporto tra uomo e ambiente ha attraversato l’intera iniziativa, assumendo un significato particolare nell’anno dell’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi e del cinquantesimo anniversario del disastro di Seveso. Due riferimenti che, da prospettive differenti, hanno accompagnato la riflessione sulla cura dell’ambiente e sulla responsabilità delle scelte individuali e collettive.

In questo contesto si è inserito il contributo degli studenti del Liceo Artistico Paolo Carcano di Como, con “Elogio dell’albero”, progetto realizzato con Erone ETS e dedicato al rapporto tra giovani, ambiente e cultura della prevenzione.

La numerosa partecipazione degli studenti ha dato rilievo alla dimensione educativa dell’iniziativa. Attraverso l’ascolto, il confronto e il lavoro artistico, i ragazzi hanno preso parte a un percorso culturale condiviso, mostrando il valore di occasioni che consentano alle nuove generazioni di esprimersi e contribuire alla vita della comunità.

La seconda edizione ha segnato anche un passaggio nel consolidamento istituzionale del Profilo Pliniano, con la costituzione di un Comitato organizzatore che riunisce Erone ETS, Comune di Como e Accademia Pliniana.

Dallo studio della natura alle sfide dell’intelligenza artificiale, la giornata ha messo in dialogo discipline ed esperienze diverse attorno a una domanda comune: come tradurre la conoscenza in scelte e azioni utili alle persone.

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