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La guerra d’Ucraina e il futuro dell’Europa: il seminario all’Unical

In conflitto in Ucraina ha riportato al centro del dibattito politico internazionale questioni che sembravano appartenere al passato: la sicurezza dei confini, la sovranità degli Stati, l’equilibrio delle potenze e il ruolo della forza nelle relazioni internazionali. Il conflitto, oltre a sconvolgere gli assetti geopolitici consolidatisi dopo la fine della Guerra fredda, ha aperto una fase di profonda incertezza, sollevando interrogativi che riguardano direttamente il futuro del continente europeo e la sua capacità di affrontare le nuove sfide della politica mondiale. Quali conseguenze avrà questa guerra sugli equilibri internazionali? E quale ruolo potrà esercitare l’Europa in uno scenario sempre più segnato dalla competizione fra le grandi potenze?

A questi interrogativi sarà dedicato l’incontro di studi L’Europa e la guerra d’Ucraina: una torsione storica, in programma martedì 27 ottobre 2026, alle ore 16:30, presso l’Aula seminari «G. Arrighi» del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria (Cubo 0B, piano terra).

L’incontro è promosso da Spartaco Pupo, professore associato di Storia del pensiero politico all’Unical, con l’intento di offrire agli studenti e alla comunità accademica un’occasione di approfondimento su una delle crisi più drammatiche e significative del nostro tempo oltre le semplificazioni delle cronache quotidiane.

Protagonista dell’iniziativa sarà Michele Chiaruzzi, professore di Storia del pensiero politico all’Università di Bologna e uno dei più autorevoli esperti di relazioni internazionali nel panorama accademico italiano. La sua relazione affronterà le implicazioni storiche e politiche del conflitto, soffermandosi sulle sue conseguenze per l’ordine internazionale e sulle difficoltà che il ritorno della guerra pone alle democrazie occidentali.

L’incontro offrirà l’occasione per riflettere sul rapporto fra guerra e politica, sulle ragioni della resistenza ucraina e sulle prospettive di un ordine internazionale nel quale il confronto fra le potenze torna a incidere profondamente sulla sovranità degli Stati e sulle condizioni della pace.

L’iniziativa, rivolta agli studenti, ai docenti e a quanti siano interessati ai grandi problemi della politica contemporanea, intende favorire un confronto scientifico e pubblico sulle conseguenze di una guerra che continua a interrogare le coscienze e a condizionare le scelte dei governi, nella convinzione che comprenderne le origini, le ragioni e gli sviluppi sia indispensabile per riflettere sul futuro della convivenza internazionale.

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