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Integrazione sociosanitaria e risposta ai bisogni del cittadino: firmato a Lamezia Terme l’Accordo Interistituzionale tra Comune Capofila e ASP di Catanzaro

Con la sottoscrizione ufficiale dell’Accordo Interistituzionale per la collaborazione organizzativa e professionale in materia di integrazione sociosanitaria per le persone in condizioni di non autosufficienza e con disabilità, la Città di Lamezia Terme e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro avviano una fase d’intensa sinergia e cooperazione.
L’incontro è stato anche l’occasione formale con cui il Sindaco della Città di Lamezia Terme, avv. Mario Murone, ha rivolto il più caloroso benvenuto al nuovo Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro, Avv. Maria Mariani.
Alla firma dell’accordo erano presenti, per l’ASP di Catanzaro, il Direttore Generale e il Direttore del Distretto Sanitario lametino dott. Luciano Manfredi. Per l’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme hanno preso parte il Sindaco, il Vicesindaco Michele Cardamone, la Presidente del Consiglio Comunale Maria Grandinetti, l’Assessore Annalisa Spinelli e la Presidente della Commissione Sanità Adelaide Colosimo.
L’Accordo Interistituzionale, stipulato ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990 in attuazione della normativa nazionale e regionale definisce il quadro operativo unitario tra l’Ambito Territoriale Sociale (ATS) di Lamezia Terme e il Distretto Sanitario.
L’intesa mira ad assicurare la continuità tra le azioni di cura sanitarie e i sostegni sociali per le persone non autosufficienti, le persone con disabilità e i nuclei in condizione di fragilità, adottando l’approccio bio-psico-sociale (ICF) e il principio dell’accomodamento ragionevole.
Viene confermata l’organizzazione del PUA (Punto Unico di Accesso) quale porta d’ingresso unitaria ai servizi sociali e sanitari, con sede operativa nella Casa della Comunità e l’integrazione della rete delle antenne sociali e del Terzo Settore.
Si stabilisce l’operatività dell’équipe sociosanitaria e dell’Unita di Valutazione Multidisciplinare, che garantisce la presenza di figure professionali sanitarie e sociali con riunioni periodiche cadenzate per la redazione dei Piani Assistenziali Individualizzati (PAI) e dei Progetti di Vita.
Viene regolamentato l’iter procedurale per la presa in carico e la predisposizione del Progetto di Vita, prevedendo la figura del Case Manager (referente per l’attuazione) e la costruzione del Budget di Progetto integrato e flessibile.
Viene istituito il Tavolo di Coordinamento Distrettuale per il monitoraggio e il raccordo permanente con la Cabina di Regia Regionale.
Il Sindaco avv. Mario Murone e il Direttore Generale avv. Maria Mariani hanno rimarcato con forza l’importanza di lavorare a doppio filo, unendo le competenze e le risorse delle rispettive istituzioni per rispondere ai bisogni della popolazione.
“Già da questi primi giorni della gestione del nuovo Direttore Generale, all’interno dell’ASP si respira un vero e proprio vento di novità. Con la sua forte attenzione alla prevenzione, al potenziamento della medicina territoriale e alla messa a punto di interventi concreti per l’abbattimento delle liste d’attesa, la DG Mariani ha mostrato da subito la statura e la concretezza del proprio impegno per la sanità locale” ha dichiarato il Sindaco Murone “Come condiviso durante l’incontro, nelle prossime settimane sarà convocata la Conferenza dei Sindaci. L’obiettivo prioritario è quello di essere immediatamente operativi e concentrarsi sulle azioni concrete per dare corpo agli impegni presi, lavorando nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali, ma tenendo sempre al centro dell’agenda amministrativa e sanitaria il cittadino e la sua salute”.

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