Sarà una giuria composta da professionisti provenienti da esperienze diverse, accomunati dalla competenza artistica e dalla conoscenza del patrimonio culturale, a valutare le opere dell’11ª edizione del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova (manifestazione riconosciuta dalla Regione Calabria come “Evento a carattere regionale” ai sensi della Legge Regionale n. 27 del 29 luglio 2022, in programma dal 31 luglio al 2 agosto.
A presiedere la commissione sarà Eulalia Micheli, assessore regionale all’Istruzione, Politiche Giovanili e Sport della Regione Calabria, che affiancherà al ruolo istituzionale quello di presidente di giuria, portando una particolare attenzione al valore educativo, culturale e sociale dell’arte madonnara.
«Il Concorso Internazionale dei Madonnari – ha sottolineato l’assessore Micheli – è ormai un patrimonio della Calabria. Manifestazioni come questa dimostrano come la cultura possa diventare sviluppo, attrazione turistica e crescita sociale, coinvolgendo istituzioni, associazioni, scuole e cittadini in un percorso condiviso. È nostro dovere continuare a sostenere e valorizzare esperienze di questo livello».
Accanto alla presidente siederanno figure di riconosciuto prestigio nel panorama artistico nazionale.
«L’11ª edizione del Concorso Internazionale dei Madonnari – afferma Giacomo Carioti, presidente dell’associazione organizzatrice “Amici del Palco” – conferma la volontà di affiancare alla crescita numerica e internazionale della manifestazione un livello qualitativo sempre più elevato, affidando il giudizio finale a una commissione che riunisce competenze museali, artistiche, critiche, formative e istituzionali».
Paola Artoni, direttrice del Museo dei Madonnari di Curtatone e curatrice, rappresenta una delle più autorevoli e apprezzate conoscitrici dell’arte madonnara italiana, una figura di riferimento nella tutela, nella valorizzazione e nella diffusione di questa antica tradizione. La sua presenza rafforza il legame tra Taurianova e Curtatone, luogo simbolo e custode della storia madonnara nazionale, la cui delegazione sarà ospite dell’edizione 2026.
Mariella Matera, conosciuta artisticamente come Alumera, illustratrice, grafica creativa e missionaria digitale cattolica. Il suo percorso unisce arte, comunicazione e spiritualità, offrendo uno sguardo originale capace di cogliere non solo gli aspetti tecnici delle opere, ma anche la loro forza narrativa e simbolica.
Laura Mileto, storica dell’arte e ricercatrice indipendente, specializzata presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell’Università di Pisa. Le sue ricerche si concentrano sull’arte dal tardo Ottocento alla contemporaneità, con particolare attenzione ai temi sociali. La sua presenza in giuria offrirà uno sguardo fondato sulla ricerca storico-artistica contribuendo a una lettura approfondita delle opere e del loro valore espressivo.
A chiudere la commissione sarà il professore Giuseppe Agostino, artista, scultore, decoratore e docente di Discipline Grafiche, Pittoriche e Scenografiche, Disegno e Storia dell’Arte. Una figura che coniuga ricerca artistica, esperienza professionale e formazione delle nuove generazioni, portando all’interno della giuria una competenza maturata sia nell’attività creativa sia nell’insegnamento.
La commissione sarà chiamata a valutare le oltre 50 opere realizzate dagli artisti provenienti dall’Italia e da diversi Paesi del mondo, chiamati a confrontarsi con il tema dell’edizione 2026, «Il mondo con occhi umani, tra sacro e vissuto».
Un compito particolarmente delicato, perché il giudizio non riguarderà soltanto la qualità tecnica delle realizzazioni, ma anche la capacità degli artisti di interpretare un tema che invita a riflettere sulla dignità della persona, sulle relazioni umane e sul dialogo tra la dimensione del sacro e quella del quotidiano.
«Giudicare un concorso internazionale significa, prima di tutto, avere grande rispetto per il lavoro degli artisti – ha dichiarato l’assessore Micheli -. Dietro ogni opera ci sono studio, preparazione e una sensibilità personale che merita attenzione. La giuria valuterà certamente gli aspetti tecnici, ma il tema scelto quest’anno ci invita ad andare oltre. Mi aspetto opere capaci di emozionare e di far riflettere, interpretazioni diverse di uno sguardo che metta al centro la persona, le relazioni, la speranza e anche le fragilità del nostro tempo. Quando un’opera riesce a suscitare una domanda o un’emozione, ha già raggiunto uno dei suoi obiettivi più importanti».
«Una giuria chiamata non soltanto a individuare le opere migliori, ma anche a riconoscere e valorizzare il talento, la ricerca e la capacità degli artisti di trasformare il gessetto in uno strumento di dialogo, bellezza e riflessione», conclude la direttrice artistica Antonella Larosa.
È possibile consultare il programma del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova sul sito ufficiale del Concorso http://www.madonnaritaurianova.it/e le relative pagine social.
La manifestazione gode del patrocinio della Regione Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, della diocesi di Oppido Mamertina – Palmi, del Comune di Taurianova, della Città di Curtatone, del Museo dei Madonnari di Curtatone, del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, del Polo Museale di Soriano Calabro, del MuDOp, dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, della Consulta delle Associazioni di Taurianova, del Festival Bella Via del Messico, di Calabria Straordinaria.
