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Jany McPherson incanta Tropea: grande apertura per il Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festiva

Un tocco pianistico coinvolgente, tra melodie, fraseggi e sfumature, virtuosismo e capacità di unire generi e influenze, dalla musica latina e alle atmosfere jazz; una voce che si fonde con le note, dando anima ai suoni e alle parole: Jany McPherson ha incantato il pubblico di Tropea, con la delicatezza e, al tempo stesso, la forza interpretativa della sua performance, nel concerto che ha aperto, sabato 8 novembre, a Palazzo Santa Chiara, il Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival. La rassegna, diretta da Domenico Gatto e Renato Bonajuto e promossa da Traiectoriae, con il sostegno del Mic – Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo, ha così preso il via con un grande evento di livello internazionale (realizzato con il patrocinio del Comune di Tropea), che ha visto protagonista una delle più importanti jazziste degli ultimi anni.

Jany Mcpherson ha letteralmente ammaliato la platea, trasportandola in un viaggio musicale originale e di grande intensità: la pianista, cantante e compositrice cubana ha spaziato tra i suoi brani più noti inseriti nei suoi album, in particolare tratti da A long waye Solo piano, ma anche proponendo pezzi celebri di altri compositori, come Nuovo Cinema Paradisodi Ennio Morricone. E dando modo, in ogni momento, di apprezzare la sua originalità interpretativa, sia al pianoforte – dove gli echi della musica cubana risuonano attraverso lunione, mai scontata, con il jazz -, sia nella vocalità, nei colori, nelle variazioni, nella capacità di attraversare le note, di farle proprie e di renderle vive.

Una performance in cui lartista non si è mai risparmiata, regalando oltre due ore di grande musica, culminate in due bis, in cui ha avuto modo di proporre anche uno dei suoi brani più emozionanti, Fire in my hands.

Un grande avvio, dunque, per il festival che, nella stessa serata di sabato 8 novembre, ha proposto anche, a Grotteria, un altro appuntamento di rilievo, realizzato con il patrocinio del Comune: poesia e musica si sono unite, al Teatro Vecchio, nel reading-spettacolo Accamòra, di e con Massimo Barilla. Lautore teatrale e co-fondatore della Compagnia Mana Chuma Teatro, accompagnato dalle musiche originali, eseguite dal vivo da Luigi Polimeni, ha conquistato il pubblico con un percorso che prende le mosse dalla sua produzione poetica (racchiusa nel volume Ossa di crita), in un dialetto reggino che incontra anche la Sicilia. Uno spettacolo coinvolgente, in cui il suono della parola diventa musicalità, in una mescolanza fra poesie lette e cantate,frutto di un intenso percorso che si dipana tra lesperienza drammaturgica dellautore e, appunto, la poesia.

Dopo il successo di questi eventi, il programma del Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festivalprosegue nel prossimo fine settimana, con altri due importanti appuntamenti. Venerdì 14 novembre, Palazzo Nieddu di Locri, alle ore 18, ospiterà un incontro-concerto dal titolo Napoli San Pietroburgo tra musica e pittura. Un progetto di Piero Massa, che sarà anche protagonista, alla viola, insieme a Giuseppe Aprea al pianoforte, e allo storico Lorenzo Fiorito, in un momento che unirà lapprofondimento alla musica: al centro del racconto, Napoli, culla del mondo musicale fin dal XVII secolo, e il suo divenire musa ispiratrice di pittori provenienti dallAccademia di Belle Arti di San Pietroburgo, che nell800 giunsero nella città partenopea per dipingere i panorami del Golfo.

Si torna a Palazzo Santa Chiara di Tropea sabato 15 novembre, alle 18.30, con un altro progetto che unisce due arti, quella recitativa e quella musicale, per ripercorrere – attraverso diari, lettere e aneddoti – la vita personale, laspetto privato e familiare, oltre a quello pubblico legato alla carriera e alla fama, di quattro tra le più note dive di Hollywood, ovvero Judy Garland, Marilyn Monroe, Doris Day e Rita Hayworth, approfondendo così le figure di interpreti che hanno costruito limmaginario cinematografico mondiale. Parliamo di Divas Songs – La voce delle dive, scritto da Domenico Gatto, che vedrà in scena le attrici Kristina Mravcova e Teresa Timpano, la cantante Benedetta Marcianò, Piero Massa alla viola e al violino, ed Eunice Perito al pianoforte.

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