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La prima edizione del Premio Letterario “Antonino Scopelliti”

La Fondazione “Antonino Scopelliti” indice la I edizione del Premio
Letterario “Antonino Scopelliti”
Aperte le candidature per opere edite in lingua italiana di narrativa, saggistica e poesia. Termine
per la partecipazione: 31 gennaio 2027
La Fondazione Antonino Scopelliti indìce, a livello nazionale, la I edizione del Premio Letterario
“Antonino Scopelliti”, dedicato alla memoria del magistrato calabrese, sostituto Procuratore
Generale presso la Suprema Corte di Cassazione, ucciso dalle mafie nel 1991. L’iniziativa si
inserisce nel solco dell’impegno della Fondazione, che opera su tutto il territorio nazionale per
combattere e prevenire i danni sociali causati dalla criminalità organizzata, sensibilizzare sui
temi della cultura, della legalità e della cittadinanza attiva e sostenere i giovani nella ricerca di
occupazione.
Il Premio è rivolto a opere edite di narrativa, saggistica e poesia in lingua italiana, pubblicate nel
periodo compreso tra gennaio 2023 e la data di divulgazione del bando. Si precisa che non sono
previsti vincoli tematici né a richiesta attinenza con i temi riguardanti la legalità. La fondazione
vuole o rire agli autori uno spazio di espressione aperto, nel pieno rispetto della libertà
creatività e della pluralità di idee, sensibilità e linguaggi che caratterizzano la produzione
letteraria moderna. Per ciascuna categoria è previsto un riconoscimento in denaro al primo
classificato. La giuria si riserva inoltre la possibilità di assegnare una menzione speciale per
ogni categoria alle opere di particolare interesse artistico che, pur non risultando vincitrici,
siano ritenute idonee.
Le opere saranno esaminate da una giuria composta da cinque membri tra personalità del
mondo letterario, accademico e giornalistico, presieduta da Rosanna Scopelliti, presidente
della Fondazione Antonino Scopelliti. I giurati, dopo la valutazione delle opere, esprimeranno
un giudizio insindacabile e inappellabile.
«Abbiamo voluto fortemente il Premio Letterario come impegno ulteriore del percorso della
Fondazione per promuovere la cultura della legalità – ha chiarito la presidente Scopelliti –
Attraverso la forza della scrittura e delle storie, vogliamo coinvolgere autori e lettori in una
riflessione che rispecchi valori costruttivi, impegno, libertà. Il Premio letterario va ad a iancare
i concorsi nazionali, le borse di studio e i riconoscimenti che portiamo avanti nel nome di mio
padre. L’obiettivo è sempre quello di rendere la memoria un messaggio vivo, che sia capace di
parlare alle nuove generazioni e di ispirare scelte consapevoli».

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