L’appuntamento riunirà gli amministratori della Città metropolitana di Reggio Calabria che hanno aderito al percorso, aperto al di là delle appartenenze politiche, per definire un metodo di lavoro comune e individuare opportunità di progettazione tra più Comuni.
«I sindaci conoscono le esigenze dei territori e devono essere protagonisti delle scelte di sviluppo – dichiara Nesci –. Partiremo dalle loro proposte per costruire una rete tra amministrazioni, condividere competenze e verificare la possibilità di partecipare insieme ai bandi. Vogliamo dare forza soprattutto ai piccoli Comuni, che spesso affrontano bisogni complessi con risorse e personale limitati».
Le schede raccolte tra le amministrazioni guideranno il confronto su viabilità, collegamenti con le aree interne, sicurezza del territorio, reti idriche, servizi di prossimità e rigenerazione dei borghi.
Ai lavori contribuiranno Simona Monteleone, referente per l’Area metropolitana di Reggio Calabria, Riccardo Barile, esperto di politiche e fondi europei, e Luana Macrì, responsabile dello Sportello Europa.
L’incontro avvierà un ciclo di appuntamenti nelle province calabresi, finalizzato alla costruzione di un’Agenda Europa condivisa con i sindaci, da portare anche al confronto con le istituzioni europee a Bruxelles.
