La prevenzione passa dalla conoscenza e dalla capacità di riconoscere le differenze. Con questo messaggio la sezione FIDAPA di Rossano, Distretto Sud-Ovest, ha inaugurato l’anno sociale 2026/27, promuovendo alla Cittadella dei Ragazzi l’incontro “Genere e rischio cardiorespiratorio: quando le differenze contano“.
L’iniziativa, rivolta alle socie, alle istituzioni, alle associazioni e all’intera comunità, ha registrato una numerosa e attenta partecipazione, confermando l’interesse del pubblico per un tema che riguarda la salute e la qualità della vita di tutti.
Ad aprire i lavori è stata la presidente della sezione FIDAPA di Rossano, Silvana Scarnati. Sono seguiti i saluti istituzionali dell’assessore alla Città solidale con delega alle Politiche di genere, Marinella Grillo. A guidare l’approfondimento sono state le dottoresse Desirèe Addesi, Dirigente medico Ospedale “R. Dulbecco” di Catanzaro, e Paola Naccarato, Dirigente medico UOC Medicina Interna Spoke Corigliano-Rossano, che sono state incalzate dalle domande e riflessioni della dottoressa Vincenzina Golluscio, Dirigente medico UOC Medicina Interna Spoke Corigliano-Rossano e Referente Gruppo di Lavoro su Medicina di genere FIDAPA di Rossano.
Le due esperte hanno messo a disposizione del pubblico competenze ed esperienza clinica, affrontando con chiarezza i diversi aspetti del rischio cardiovascolare e respiratorio. Nel corso dei loro interventi, è stata richiamata l’attenzione su un equivoco ancora diffuso: la percezione delle patologie cardiovascolari e respiratorie come una “questione da uomini”, che può portare le donne a sottovalutare sintomi e fattori di rischio. Le relatrici hanno ricordato come, per lungo tempo, la ricerca clinica abbia assunto prevalentemente il corpo maschile come modello di riferimento, dedicando minore attenzione alle specificità femminili.
Sintomi, fattori di rischio, risposta ai farmaci e decorso delle malattie possono invece presentare differenze significative. Da qui il valore della medicina di genere: un approccio che considera le differenze biologiche e quelle legate al contesto sociale e culturale, per rendere prevenzione, diagnosi e cure più appropriate per ogni persona.
Le due relatrici hanno illustrato le specificità dell’apparato cardiovascolare e respiratorio femminile e maschile, soffermandosi anche sui cambiamenti che accompagnano le diverse fasi ormonali della vita della donna. Dalla cardiopatia ischemica alla cardiopatia ipertensiva, dall’aterosclerosi alla broncopneumopatia cronica ostruttiva, dall’asma al tromboembolismo, l’incontro ha offerto strumenti utili per comprendere il valore della prevenzione e di una valutazione tempestiva dei sintomi.
Ascoltare il proprio corpo, non rimandare i controlli e condividere le informazioni con amiche e familiari sono stati tra i messaggi centrali del pomeriggio. La consapevolezza individuale può infatti tradursi in una maggiore attenzione collettiva alla salute, contribuendo a superare stereotipi e sottovalutazioni.
Con questa iniziativa, la FIDAPA di Rossano ha aperto il nuovo anno sociale nel segno dell’informazione e della partecipazione, ribadendo il proprio impegno nella promozione della cultura della prevenzione e delle pari opportunità. Una donna informata dispone di maggiori strumenti per prendersi cura di sé; una comunità capace di riconoscere e accogliere le differenze costruisce condizioni di salute migliori per tutti.
