Prosegue l’attività di produzione artistica del Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” con due nuovi appuntamenti che vedranno in concerto l’Ensemble dei Flauti del Conservatorio di Cosenza. Venerdì 16 ottobre alle 20,30, presso la Chiesa di Santa Maria della Sanità a Portapiana Cosenza, e sabato 17 ottobre alle 20,30, presso il Duomo Santa Maria della Serra di Montalto Uffugo, l’Ensemble dei Flauti dedicherà le sue serate alle musiche di Ottorino Respighi, Giovanni Battista Pergolesi, Hans Werner Henze e Manuel De Falla, proponendo brani celebri nelle trascrizioni e arrangiamenti di Luigi Capuano, docente di Composizione, e di Salvatore Marino, studente di Composizione. Il programma prevede anche un brano dello stesso Luigi Capuano, “Artemis”, composto nel 2025. L’Ensemble di Flauti è una formazione che nasce alcuni anni fa da un’iniziativa della docente Daniela Troiani, responsabile e coordinatrice del progetto, con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto, condivisione e sperimentazione intorno e sulla famiglia dei flauti. Nel 2015, il lavoro è confluito nella prestigiosa pubblicazione del CD “Flauti al presente – tra i meridiani e i paralleli della musica” per la rivista «Falaut», dedicato interamente al flauto e realizzato con musiche originali di docenti e studenti del Conservatorio cosentino. Di recente, si avvale della collaborazione dei docenti Roberta Presta e Matteo de Francesco e della direzione del M° Luigi Capuano. L’organico dell’Ensemble riunisce l’intera famiglia di flauti: il flauto in do, l’ottavino, il flauto contralto, il flauto basso e il flauto contrabbasso, in un lavoro artistico che fa procedere parallelamente e congiuntamente produzione concertistica e ricerca. Ai flauti: Noemi Iusi, Giorgia Lombardo, Rossana Marchese, Giusy A.L. Ritacco, Giorgia Guarascio, Marco S. Cofone, Manyla Gabriele, Asia Grisolia, Annachiara Maio, Maria Manieri, Francesco M. Primiceri, Chiara Ungaro, Francesco Capalbo, Maria La Carbonara, Isabell Pirri, Vanessa Puterio, Mariavittoria Bianco, Arianna Cerminara, Giuseppe Gaccioli, Desirée Piazza.
