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Via libera ai 2,5 milioni di emendamento Tucci per scuole e rete idrica di Vibo Valentia

«C’è chi, come il Governo Meloni, destina ingenti risorse pubbliche per decine di miliardi di euro agli armamenti mentre il popolo è alla fame, e chi, come il sottoscritto, si batte affinché i soldi dei cittadini siano spesi per riqualificare le scuole frequentate dai nostri figli e ammodernare la rete idrica, dimodoché d’estate non si rimanga senz’acqua o, peggio, vada dispersa. Due modi diversi e antitetici di concepire la politica, con priorità profondamente differenti».

È quanto dichiara in una nota il deputato del MoVimento 5 Stelle Riccardo Tucci, commentando la firma della convenzione tra il Comune di Vibo Valentia e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, annunciata dal sindaco Enzo Romeo, che consentirà di sbloccare il finanziamento di 2,5 milioni previsto dall’«emendamento Tucci», inserito nella Legge di Bilancio 2025.

«Nel dettaglio, 1 milione e 950 mila euro saranno destinati agli istituti scolastici, mentre i restanti 550 mila euro serviranno a potenziare la rete idrica del capoluogo e delle frazioni» – precisa Tucci.

«Gli interventi di ristrutturazione e adeguamento degli impianti scolastici – continua – interesseranno, in particolare, i plessi Pennello, Vespucci, Bruzzano, Piscopio, Buccarelli e Savio, oltre all’asilo nido di viale Accademie».

«Mi preme infine rimarcare – aggiunge il parlamentare – che quanto ottenuto è il risultato di un lavoro corale, che ha visto in prima linea il sindaco Enzo Romeo, insieme all’assessore ai Lavori Pubblici e infrastrutture Salvatore Monteleone e al presidente di commissione Silvio Pisani. A loro va il mio sincero ringraziamento per l’impegno profuso e il traguardo raggiunto», conclude.

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Articolo SuccessivoVibo Valentia, Petracca attacca l’amministrazione Romeo: “«Il sindaco Romeo abbandona gli esercenti dopo i proclami». Il nuovo Regolamento comunale sui dehors è bloccato da un anno tra le commissioni consiliari, ostaggio delle divisioni interne alla maggioranza. A denunciarlo è la consigliera comunale Antonella Petracca (Gruppo Misto), che punta il dito contro l’immobilismo dell’amministrazione e le difficoltà nel trovare una sintesi su una questione che riguarda direttamente il commercio e la ristorazione di Vibo Valentia. «Da circa un anno il nuovo Regolamento comunale sui dehors continua a essere rimpallato da una commissione all’altra, senza una visione chiara, gettando nel caos e nell’incertezza l’intero comparto del commercio e della ristorazione vibonese», afferma Petracca, da tempo impegnata nella tutela della categoria. La consigliera critica il silenzio del sindaco Romeo e quella che definisce l’incapacità della maggioranza di trovare una sintesi sui problemi concreti della città. «Ci troviamo di fronte a una situazione paradossale e a un’inaccettabile paralisi», dichiara Petracca. «Gli operatori economici locali sono stati formalmente convocati per evidenziare le criticità e avanzare proposte, ma da quel momento dall’amministrazione Romeo è arrivato soltanto un assordante silenzio». Secondo la consigliera, questo atteggiamento ha alimentato preoccupazione e incertezza tra i commercianti. Da una parte ci sono gli operatori che hanno già sostenuto investimenti importanti per realizzare le proprie strutture e che oggi temono di non essere in regola; dall’altra, chi vorrebbe investire e lavorare, ma resta bloccato dalla mancanza di norme chiare che definiscano con precisione ciò che è consentito e ciò che non lo è. Ad aggravare il quadro, secondo Petracca, non sarebbe soltanto la lentezza burocratica, ma anche la chiusura e le divisioni all’interno delle forze politiche che sostengono il sindaco. «Emblematico quanto accaduto in Seconda Commissione», prosegue la consigliera del Gruppo Misto, «dove un esponente della maggioranza, appartenente al Pd, è arrivato a sostenere apertamente che sul regolamento decide soltanto la maggioranza, escludendo di fatto ogni possibilità di confronto democratico con l’opposizione in commissione». Petracca definisce grave questa posizione, sostenendo che rischi di svuotare le commissioni consiliari del loro ruolo di confronto. Nel corso della seduta, riferisce la consigliera, è intervenuto anche il presidente della Seconda Commissione per richiamare l’attenzione sulla necessità di correggere tale impostazione. «Questo episodio dimostra chiaramente dove risieda il vero problema: è la stessa maggioranza a tenere in ostaggio il regolamento, dimostrandosi divisa, frammentata e incapace di trovare una sintesi su temi che interessano direttamente cittadini e imprese», afferma. Le perplessità sul testo, sottolinea ancora Petracca, non sarebbero emerse soltanto di recente. La consigliera ricorda di aver sollevato già in passato, quando faceva parte della maggioranza, dubbi su diversi punti critici della proposta, con particolare riferimento ai poteri discrezionali attribuiti alla Polizia municipale. «Ho contestato fin da subito la previsione che consentirebbe alla Polizia municipale di rilasciare autorizzazioni secondo criteri discrezionali, persino in contrasto o in deroga a quanto stabilito dal Codice della strada», dichiara. «Se la normativa impone il rispetto delle distanze previste dagli incroci, non si possono introdurre margini di discrezionalità che rischiano di generare confusione e trattamenti differenti tra gli operatori». Una posizione che, secondo la consigliera, è stata ribadita anche dal Gruppo Misto attraverso una pregiudiziale presentata nella Terza Commissione consiliare, a conferma di una contestazione portata avanti da tempo. In conclusione, Petracca torna ad attaccare l’amministrazione comunale, denunciando la distanza tra gli impegni assunti in campagna elettorale e la situazione attuale. «L’unica certezza che emerge dopo mesi di amministrazione è la distanza abissale tra le promesse e la realtà. In campagna elettorale abbiamo visto un candidato sindaco vicino ai commercianti e pronto ad ascoltarli; oggi ci troviamo di fronte a un “sindaco fantasma” e a un’amministrazione immobile». «Chi fa impresa a Vibo Valentia non chiede favori: investe denaro proprio e merita rispetto, trasparenza e certezze normative, non un’amministrazione bloccata dai propri veti interni. Continuare a tacere significa affossare l’economia locale, che, a mio avviso, non ha ricevuto finora la dovuta attenzione da parte dell’amministrazione Romeo», conclude Antonella Petracca.Regolamento dehors bloccato da un anno, commercianti nell’incertezza”
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