Il Mediterraneo come spazio di incontro, racconto e trasformazione. È questo il filo che attraversa GAIA – Futuro Prossimo | Mediterraneo Presente, il Festival che porta a Reggio Calabria voci, esperienze e linguaggi diversi per interrogare le grandi sfide del nostro tempo: la cultura e le identità, la sostenibilità, l’innovazione, le migrazioni e il futuro dei territori.
Un programma ricco e multidisciplinare, che intreccia conferenze, presentazioni editoriali, cinema, teatro, fotografia, attività divulgative e musica dal vivo. A dare forma al dialogo saranno studiosi, scrittori, giornalisti, artisti e protagonisti dell’impegno sociale, in un percorso che invita la città a guardare al Mediterraneo non come a un confine, ma come a un orizzonte comune.
L’anteprima è in programma mercoledì 14 ottobre all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, con Narrare lo Stretto: dal Mito alla Sceneggiatura. L’incontro, dedicato al rapporto tra territorio e narrazione cinematografica, vedrà la partecipazione del regista Will Geiger, autore di Spiaggia di Vetro (Glass Beach, 2024), che sarà proiettato al termine dell’appuntamento.
La giornata proseguirà all’Auditorium San Salvatore con un’esplorazione dei fondali dello Stretto, fra immagini, testimonianze di esperti subacquei del Diving center di Scilla e musica dal vivo, seguita dal concerto world music dell’associazione Corde Libere, con la partecipazione speciale di Mimmo Morello.
Il 17 ottobre, nella Sala dello Stretto di Palazzo Zani, all’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, il Festival proporrà la Conferenza Mediterraneo, testimoni del cambiamento. Tra gli ospiti Thierry Fabre, Caterina Resta, Driss Ksikes e Francesco Cicione; il giornalista Alessio Balbi interverrà sul modo di raccontare il mondo attraverso il nuovo giornalismo. I lavori saranno coordinati da Giuseppe Smorto, con presentazioni editoriali dedicate all’identità mediterranea a cura della casa editrice Mesogea.
Il 28 ottobre, al Castello Aragonese, il teatro e la musica dal vivo si incontreranno in Morgana Acque Libere, scritto e interpretato da Katia Colica. La serata proseguirà con il concerto dei Têtes de Bois, con Andrea Satta, alla Sala Cartoline Rock.
Il 29 ottobre, al Museo Nazionale, la Conferenza-concerto Cultura del territorio: alberi, città, coste, nuove frontiere metterà a confronto competenze scientifiche, storiche e visive. Interverranno Andrea R. Proto, Marco Introini e Rossano Pazzagli, che presenterà il volume Storia delle coste italiane realizzato assieme ad Augusto Ciuffetti e pubblicato da Rubbettino. A seguire, il Concerto acustico world music di Francesco Loccisano.
Il 30 ottobre, a Villa Zerbi, la riflessione si concentrerà sull’integrazione e sulle testimonianze «senza frontiere». L’incontro darà spazio a esperienze di accoglienza, solidarietà e partecipazione, alla presenza di Sofia Donato, curatrice del progetto dedicato alle madri dei migranti dispersi nel Mediterraneo, impegnate nella promozione dei diritti e di attività generatrici di reddito in Mali. In programma anche gli interventi di John Onama, già bambino-soldato in Uganda, di rappresentanti di realtà associative e di esperti di mediazione interculturale. La giornata si concluderà con il Concerto di Sandro Joyeux, sempre nello splendido scenario di Villa Zerbi.
Il 31 ottobre, al Parco Ecolandia di Arghillà, il Festival affronterà i temi delle energie rinnovabili, dell’ecologia e della mobilità sostenibile. Sarà presentato il libro Alla luce del sole. L’energia come bene comune, con la partecipazione di Michele Nardelli in dialogo con il sociologo Tonino Perna. Seguirà l’intervento di Alessandra Gardini, giornalista della Gazzetta dello sport e il Domani, che presenterà il libro Elogio della bicicletta e racconterà l’esperienza del Progetto Scuola della Fondazione Michele Scarponi, in giro per l’Italia a parlare agli studenti di bicicletta, di ciclismo e di sicurezza stradale. Ma anche della bellezza delle due ruote.
La giornata comprenderà inoltre l’inaugurazione della mostra I fondali dello Stretto, laboratori per ragazze e ragazzi, incontri divulgativi, approfondimenti sulle sfide climatiche e percorsi narrativi e multimediali.
In serata, a Piazza Orange, concerto con Mario Crispi e Alfredo Giammanco degli Agricantus, special guest Alessandro Calcaramo.
Con GAIA, Reggio Calabria diventa luogo di ascolto e confronto: una città che riconosce nella cultura uno strumento per comprendere il presente, immaginare il futuro e mettere in relazione persone, saperi e comunità sulle due sponde del Mediterraneo.
Gli spettacoli indicati nel programma sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti o su prenotazione, secondo le modalità previste per ciascun appuntamento.
