Galileo Editore apre una nuova fase della propria storia con una struttura editoriale rinnovata e una squadra più ampia, chiamata a guidare lo sviluppo delle diverse collane e dei Premi Nazionali della casa editrice.
Tra settembre e l’inizio di ottobre, i soci hanno ufficializzato le nuove responsabilità che accompagneranno Galileo Editore nel periodo 1 ottobre 2026 – 30 settembre 2027: un’organizzazione pensata per rafforzare l’identità delle singole collane, ampliare la ricerca di nuovi autori e progetti e costruire una presenza sempre più strutturata nel panorama dell’editoria indipendente.
A guidare la nuova struttura sarà Angelo Gallo, nominato ufficialmente Direttore Editoriale. Già curatore della gran parte delle pubblicazioni realizzate dalla casa editrice, Gallo assume ora la responsabilità della direzione editoriale complessiva, coordinando le diverse aree della produzione e accompagnando lo sviluppo del catalogo insieme ai nuovi curatori.
«Questa nuova struttura nasce dalla necessità di fare un passo ulteriore», spiega Angelo Gallo. «Galileo è cresciuta attraverso le persone, i progetti e le relazioni che abbiamo costruito in questi anni. Oggi sentiamo la necessità di dare a ciascuna collana una direzione più precisa e una responsabilità riconoscibile, senza perdere quella dimensione artigianale e umana che continua a essere parte fondamentale del nostro modo di fare editoria».
Quattro collane, quattro direzioni
La prima collana nata all’interno di Galileo Editore è quella dedicata ai libri d’arte, che entra ora in una nuova fase sotto la curatela di Marilena Morabito, architetta e curatrice artistica.
A lei è affidata la valorizzazione e lo sviluppo della collana dedicata all’arte contemporanea, con l’obiettivo di consolidare il rapporto tra editoria, ricerca artistica e progettazione culturale e di individuare nuovi autori e nuovi percorsi capaci di ampliare il catalogo.
La seconda collana per ordine di nascita è GRANO, dedicata ai libri illustrati e alle diverse forme del racconto per immagini.
La curatela viene affidata ufficialmente a Maria Soria, autrice e illustratrice che già da diversi anni affianca Angelo Gallo nella ricerca e nello scouting degli autori e nello sviluppo dei progetti della collana. Il suo contributo riguarda anche gli aspetti tecnici legati all’illustrazione e al colore, attraverso il confronto e la supervisione nel percorso di costruzione dei libri.
Soria è inoltre autrice di diverse pubblicazioni, tra cui Peripezia e Fino a qui, fumetto per l’adolescenza realizzato da Galileo Editore in collaborazione con il Centro contro la Violenza alle Donne Roberta Lanzino.
La collana dedicata alla fotografia, PHOCO, viene affidata a Stefano Milazzo, architetto e fotografo, che assume la responsabilità della curatela e dello sviluppo dell’area fotografica.
Il suo compito sarà quello di dare nuovo impulso alla collana, costruendo un percorso editoriale capace di valorizzare la fotografia contemporanea e d’autore. Una responsabilità che comprenderà anche un importante lavoro di archiviazione e valorizzazione della collezione fotografica costruita da Galileo negli anni attraverso l’acquisizione di opere di diversi autori.
La quarta direzione riguarda SHOTS, la collana dedicata ai racconti brevi, affidata a Eliana Iorfida, scrittrice e figura attiva nel panorama letterario contemporaneo. L’ingresso di Iorfida nella squadra editoriale nasce da un rapporto che precede la sua nomina alla curatela della collana e alla responsabilità del Premio SHOTS. Prima di proporle questi incarichi, Galileo Editore le aveva infatti proposto di entrare nel proprio catalogo con un suo racconto breve, una scelta editoriale maturata autonomamente e legata all’interesse della casa editrice per la sua scrittura. Il volume, che sarà pubblicato nella collana SHOTS nella primavera del 2027, rappresenterà così il primo passo di un percorso editoriale condiviso. Solo successivamente è arrivata la proposta di assumere la curatela della collana e la responsabilità del Premio Nazionale SHOTS.
A Iorfida spetterà quindi il compito di sviluppare la linea editoriale della collana, accompagnarne la crescita e contribuire alla ricerca di nuove voci e nuovi progetti, rafforzando il ruolo di SHOTS come spazio dedicato alla forma breve e alla narrativa contemporanea.
Anche i Premi Nazionali cambiano struttura
La nuova organizzazione riguarda anche i Premi Nazionali Galileo Editore, che saranno seguiti direttamente dalle figure che ne condividono la direzione culturale.
Maria Soria sarà responsabile del Premio Nazionale GRANO, dedicato ai libri illustrati.
Stefano Milazzo assumerà la responsabilità del Premio Nazionale PHOCO, dedicato al libro fotografico e alla fotografia d’autore.
Eliana Iorfida seguirà invece il Premio Nazionale SHOTS, dedicato al racconto breve.
La responsabilità del Premio Nazionale CALCO, dedicato alla calcografia, sarà affidata ad Angelo Gallo, in continuità con il suo ruolo di Direttore Editoriale e con la sua esperienza artistica e tecnica nel campo dell’incisione e della grafica d’arte.
Le opere selezionate attraverso CALCO entreranno nel percorso editoriale della casa editrice e saranno valorizzate all’interno dell’area dedicata ai libri d’arte.
Una struttura che si rafforza
Accanto alla nuova struttura editoriale, Galileo Editore ha rafforzato la propria organizzazione anche nelle aree che affiancano direttamente il lavoro editoriale.
Natale Spadafora entra nella nuova struttura con la responsabilità dell’area amministrazione e sviluppo, contribuendo alla gestione organizzativa e amministrativa della casa editrice e ai processi di sviluppo che accompagneranno la nuova fase di crescita.
Vincenzo Bruno è il nuovo responsabile della produzione, con il compito di seguire e coordinare i processi legati alla realizzazione dei progetti editoriali e al design del libro.
Tommaso Gigliotti assume il ruolo di responsabile della comunicazione, occupandosi dello sviluppo della nuova identità comunicativa della casa editrice e della sua presenza sui diversi canali.
Valeria Mollica sarà invece la responsabile del progetto InSchool, l’iniziativa di Galileo Editore dedicata al mondo della scuola, che mette in relazione libri, autori, studenti e docenti attraverso incontri, laboratori, letture e momenti di confronto. Il suo ruolo sarà quello di accompagnare lo sviluppo del progetto e consolidare il dialogo con le istituzioni scolastiche, promuovendo percorsi in cui la lettura e l’esperienza editoriale possano diventare strumenti di conoscenza, sensibilizzazione e crescita.
Le diverse aree lavoreranno in sinergia con la direzione editoriale e i curatori, contribuendo a costruire un sistema sempre più integrato tra progettazione dei libri, produzione, amministrazione, sviluppo, comunicazione, promozione e attività culturali.
Il nuovo assetto è già operativo: sono attualmente in produzione diversi nuovi progetti editoriali e la squadra è impegnata nella programmazione delle prossime partecipazioni a festival, fiere, presentazioni e iniziative culturali.
Il 15 ottobre comincia il countdown verso i Premi 2027
La prima tappa pubblica della nuova stagione sarà 15 ottobre 2026, data in cui Galileo Editore darà ufficialmente il via al countdown verso i Premi Nazionali 2027.
Da quella data, attraverso i canali della casa editrice, verranno progressivamente presentate le novità della nuova stagione e le figure che ne accompagneranno lo sviluppo.
Il 15 novembre 2026 sarà invece la data ufficiale di apertura della nuova stagione dei Premi Nazionali 2027.
Non tutti i Premi saranno necessariamente attivati ogni anno: nelle settimane che accompagneranno il lancio verranno quindi annunciati progressivamente i premi effettivamente aperti per la nuova edizione, insieme alle rispettive modalità di partecipazione.
«Il 15 novembre non sarà semplicemente l’apertura dei bandi», conclude Gallo. «Sarà l’inizio di un nuovo ciclo. Vogliamo che i Premi siano sempre più strumenti di ricerca, scoperta e costruzione di relazioni con autori e autrici, e che possano diventare parte organica del lavoro editoriale della casa editrice».
Con la nuova squadra, Galileo Editore conferma così una direzione precisa: crescere senza perdere la propria identità, affidando a competenze diverse la cura delle singole aree e costruendo intorno ai libri una rete sempre più ampia di autori, artisti, fotografi, illustratori, scrittori e professionisti della cultura.
