Si è tenuta venerdì 18 settembre, a Fucaldo, la presentazione del progetto “Non più Soli e … Memorie in Cammino”, progetto pilota rivolto agli over 65 ideato dall’ATS 2 Cetraro – Paola e realizzato dalla Cooperativa Sociale “Il Raggio Verde” al fine di promuovere l’invecchiamento attivo e contrastare le solitudini involontarie.
Alla presentazione, tenutasi all’interno della delegazione comunale di Marina di Fuscaldo e moderata dal giornalista Giovanni Folino, sono intervenuti il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea; la presidente del consiglio comunale con delega alle politiche sociali, Maria Trotta; Marianna Andreoli, assistente sociale referente del progetto e l’educatrice e team leader del progetto per la cooperativa “Il Raggio Verde” Silvia Corvese. Ad aprire la presentazione Irene Cantisani con la lettura di un brano tratto dal libro “Novecento” di Alessandro Baricco e l’esecuzione di una melodia al flauto; in chiusura sempre Cantisani ha proposto un breve esercizio di ice breaking di coordinazione ed integrazione.
A portare il saluto istituzionale, il sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea, che ha sottolineato l’importanza contrastare le solitudini sociali. «Gli anziani sono l’ossatura del nostro Paese in termini di esperienza, di vita, di memoria storica; quello che le nostre comunità sono oggi lo devono alle scelte, alle opere, alla cultura realizzate un tempo». Middea ha anche ringraziato l’ATS unitamente alla Cooperativa Sociale Il Raggio Verde per l’ideazione si un progetto che «porterà benefici all’intera popolazione».
Ad entrare nel dettaglio del progetto, la dottoressa Marianna Andreoli cha ha spiegato come promuovere l’invecchiamento attivo significa farsi promotori di un nuovo welfare che guarda all’anzianità non più come risorsa passiva ma come risorsa attiva. «Gli over 65 sono persone che possono offrire ai più giovani la testimonianza diretta di come si viveva un tempo, agganciare i giovani significa creare un ponte tra passato, presente e futuro. Saranno attivati, dunque, dei laboratori dei ricordi ma anche dei laboratori per la prevenzione del declino cognitivo e quindi di potenziamento della memoria. Contestualmente, si lavorerà sul potenziamento delle soft skills, quelle competenze relazionali ed emotive che col passare del tempo si indeboliscono. Il potenziamento delle soft skills - spiega Andreoli - mira, ad esempio, a prevenire le truffe agli anziani». Tra le attività di socializzazione sono stati previsti percorsi socio-culturali, dunque piccoli viaggi alla scoperta del territorio, ma anche ristori sociali quindi pranzi o cene condivisi. «Specifico inoltre - ha evidenziato Andreoli - che “Non più Soli e… Memorie in Cammino” si rivolge a tutti gli anziani residenti nei nove comuni dell’ATS senza limitazioni o requisiti specifici di partecipazione».
Tra le principali attività proposte dal progetto figura il servizio di telecompagnia, un servizio telefonico a cui rivolgersi per sentirsi meno soli; per chiedere un consiglio ad esempio su quei messaggi che potrebbero rappresentare una truffa; per avere informazioni sul progetto ma soprattutto per proporre attività da realizzare nell’ambito di “Non più Soli e… Memorie in Cammino”. Il numero verde, attivato e gestito dalla Cooperativa Sociale Il Raggio Verde è 800 911 916 sarà attivo dal lunedì alla domenica, dalle 9 del mattino alle 20 di sera.
«Un numero attivo soprattutto per i vostri suggerimenti» ha ribadito la team leader del progetto, Silvia Corvese, educatore professionale e sociologa con 20 anni di esperienza con i malati di Alzheimer. «Proponete qualunque cosa vi faccia piacere perché i nostri progetti partono dalle vostre necessità, dalle vostre esigenze, dai vostri bisogni. Il declino cognitivo è qualcosa che è doveroso anticipare - ha spiegato ancora Corvese - interazione sociale e condivisione sono deterrenti all’invecchiamento. In un territorio socialmente accogliente e culturalmente propositivo si invecchia meglio e il territorio è socialmente accogliente quanto più si creano reti sociali; quanto più si individuano punti di riferimento come assistenti sociali, istituzioni ma anche vicini di casa».
«Gli anziani di una comunità - ha concluso Corvese - hanno il dovere di istruire le generazioni future, di comunicare, di trasmettere loro un’identità culturale e territoriale che altrimenti andrebbe persa. Quindi cerchiamo di creare rete sociale, cerchiamo di stare insieme».
A conclusione degli interventi, Maria Trotta, presidente del consiglio con delega alle politiche sociali del comune di Fuscaldo, ha ringraziato coloro i quali hanno reso possibile l’avvio del progetto “Non più Soli e… Memorie in Cammino”. «È il progetto che più mi sta a cuore non solo per i bisogni degli anziani ma anche dei giovani: guardando ai giovani si percepisce una forte emergenza sociale, avere l’esempio degli anziani significa immedesimarsi, significa dare loro un esempio positivo. Questo scambio avverrà all’interno dei laboratori stessi e sono sicura sarà un’esperienza bellissima» ha detto Trotta.
A margine della presentazione anche un intervento dal pubblico di chi ha apprezzato il progetto. «Incontro spesso persone anziane sole e ho sempre pensato che anche a Fuscaldo potesse nascere un circolo ricreativo dove gli anziani possano ritrovarsi». A rispondere Marianna Andreoli e la quale ha specificato che «ognuno dei nove comuni dell’ATS ha messo a disposizione degli spazi per riunirsi e praticare quelle che saranno le attività proposte». Trotta ha aggiunto, per quanto riguarda il comune di Fuscaldo, «si utilizzerà la sala all’interno della delegazione comunale ma anche i locali del CSV a Fuscaldo Marina». Altri locali saranno individuati a Fuscaldo paese qualora si renderà necessario.
Prossimo appuntamento previsto con la presentazione del progetto “Non più Soli e… Memorie in Cammino” domenica 27 settembre alle ore 19:00 a San Lucido nella piazza antistante la Chiesa di San Giovanni Battista, recupero della presentazione inizialmente prevista per domenica 13 settembre e rinviata.
