“Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri” - Oscar Wilde
HomeCalabriaReggio CalabriaSuppletive, la Fondazione Mediterranea propone un confronto pubblico tra i quattro candidati

Suppletive, la Fondazione Mediterranea propone un confronto pubblico tra i quattro candidati

Le elezioni suppletive, necessarie per la sostituzione a Montecitorio dell’On. Francesco Cannizzaro dopo la sua elezione a sindaco di Reggio Calabria e della sua Città Metropolitana, in programma per il 27 e 28 settembre, sembravano essere solo un passaggio formale. Questo si è invece trasformato in un agone dal risultato non scontato, in una lotta vera, in un tormentone non solo reggino ma anche nazionale.
Antonio Polito, sul Corsera del 9 settembre, così si esprime nel suo fondo: “La democrazia non è un pranzo di gala, è lotta politica all’ultimo sangue”; in altri termini, il prezzo che dobbiamo pagare per far sì che il sistema democratico si mantenga tale è continuare a contare i voti e non a pesarli, quindi a conquistarli uno per uno con tutti i mezzi legittimi che si hanno a disposizione.
Queste considerazioni sono diventate di scottante attualità se calate nella realtà attuale reggina.
Affinché il voto sia quanto più possibile cosciente e coerente con le proprie idee e sensibilità politiche, sarebbe utile un confronto diretto tra i quattro partecipanti alle elezioni suppletive. Le dichiarazioni unilaterali lasciano il tempo che trovano e non smuoveranno di certo l’elettorato dalle proprie convinzioni né lo spingeranno ad andare a votare per coprire un seggio vacante per i pochi mesi che rimangono alla fine della legislatura, specie se non si aspetterà la sua scadenza naturale anticipando le elezioni alla primavera del 2027. 
È per questo motivo che la Fondazione Mediterranea, convinta che solo un diretto e chiaro confronto fra tutti i candidati possa concretamente contribuire alla costruzione di un democratico e civile percorso politico, auspica e promuove che questo avvenga al più presto.
Ogni candidato ha i suoi punti di forza e di debolezza, le proprie certezze e incoerenze: un franco dibattito, con una moderazione qualificata oltre che super partes, le potrebbe evidenziare. La Fondazione Mediterranea è convinta che sia doveroso nell’interesse cittadino effettuare un tentativo di mettere allo stesso tavolo i quattro contendenti, e in questa ottica sta già operando, lanciando la proposta di un confronto pubblico aperto alla cittadinanza ed ai mezzi di informazione, con la moderazione di un affermato giornalista superpartes.

Articoli Correlati