“Un momento di formazione e aggiornamento basato sul progetto “Giocatletica”, che mira a favorire la crescita di una cultura sportiva nel bambino attraverso lo sviluppo delle capacità motorie e degli schemi di base: correre, lanciare, saltare, che possono essere un gioco divertente per l’avviamento all’atletica leggera”. Santo Mineo, direttore tecnico nazionale Atletica Leggera CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e vicepresidente regionale FIDAL (Federazione italiana di Atletica Leggera) Calabria, nonché presidente dell’associazione sportiva dilettantistica Centro Sportivo Giovanile di Catanzaro Lido, ha così sintetizzato il raduno tecnico giovanile di atletica leggera, che, ospitato a Guardavalle Marina, in provincia di Catanzaro, si è svolto dal 3 al 6 settembre, nel villaggio Faro Punta Stilo.
Dunque, un periodo di allenamento collettivo dedicato alla promozione sportiva attraverso il metodo ludico, che ha visto l’atletica leggera ancora una volta protagonista di un importante evento organizzato grazie all’impegno del Centro Sportivo Giovanile di Catanzaro Lido, che si è avvalsa della preziosa collaborazione del Comitato provinciale CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) di Catanzaro, guidato da Francesco De Nardo, vicepresidente nazionale CSEN.
Gli obiettivi principali dell’allenatore FIDAL e CSEN, Santo Mineo, e dell’istruttrice di Settore Giovanile, Concetta Catone, sono stati quelli di migliorare la tecnica individuale degli atleti, valutare lo stato fisico tramite test specifici e creare spirito di squadra. Nondimeno, lo sport, così come concepito dal Comitato CSEN catanzarese, deve essere principalmente veicolo di socializzazione e di divertimento.
Cosicché, tanti sono stati i bambini che, accompagnati dalle loro famiglie, hanno partecipato con entusiasmo al raduno, seguiti dallo staff tecnico specializzato, cimentandosi nelle diverse specialità dell’atletica oltre che in quella già praticata.
“Una bella esperienza che ha arricchito i bambini dal punto di vista sportivo, ma soprattutto dal punto di vista psicologico, perché li ha aiutati e incitati a superare limiti, insicurezze e ad aprirsi a nuove amicizie”, ha commentato una mamma.
Pratica sportiva, nuove amicizie, gioco e divertimento sono stati gli ingredienti vincenti del raduno, che ha raccolto la soddisfazione di giovani atleti e famiglie, nonché del referente di atletica leggera CSEN Mineo e del vicepresidente De Nardo.
