Ci sono parole che spaventano, che all’improvviso entrano nella vita delle persone e ne ridisegnano i confini, sfocandone i ricordi e frammentando le certezze. La demenza è una di queste. Ma c’è un luogo, che è insieme spazio fisico, cuore e rete sul territorio, dove la paura smette di essere un macigno solitario per diventare un cammino condiviso. Questo luogo è la Fondazione RaGi Ets che nella sua esperienza vent’ennale ha creato intorno alle persone con demenza e alle loro famiglie un sistema di cura globale e comunitario.
Settembre è il mese che il mondo dedica alla consapevolezza sull’Alzheimer. Ma per la RaGi e i suoi Centri Demenze in Calabria, raccontare questa condizione non significa accendere i riflettori soltanto per trenta giorni. Significa garantire una presenza costante, 365 giorni all’anno, accanto a chi vive la malattia e alle famiglie che quotidianamente se ne prendono cura. È da questa visione che nasce il claim del programma 2026: “Ovunque tu sia. Noi ci siamo.” Un messaggio semplice, caldo, che supera la sola risposta sanitaria o farmacologica per abbracciare un’idea di cura profondamente umana, sociale e comunitaria. La sensibilizzazione qui non è un evento in agenda, ma un atto quotidiano di responsabilità.
Il percorso di questo mese speciale ha radici già ben piantate. Lo scorso 28 agosto a Palmi, l’inaugurazione è stata segnata da un gesto dal valore simbolico straordinario, la consegna di un bene confiscato alla mafia destinato a diventare “CasaPaese Villa delle Palme”, un nuovo spazio di accoglienza e dignità. Un bene sottratto all’oscurità della criminalità che si trasforma in una luce capace di custodire, tutelare e ridare libertà a famiglie e persone con demenza.
Il calendario di settembre prosegue intrecciando prevenzione, ascolto e innovazione intergenerazionale. Il 16 dalle 15.00 alla Farmacia Aiello a S. Maria di Catanzaro e il 22 settembre dalle 10.00 alla Farmacia Europea in Via Milano prende il via l’iniziativa “Prima di dimenticare… chiediti come stai”. Gli screening gratuiti sul decadimento cognitivo entrano così nei luoghi della quotidianità per abbattere i timori, offrendo un primo momento di valutazione e promuovendo una prevenzione consapevole.
Il 21 settembre, in occasione della Giornata Mondiale Alzheimer, l’impegno si sdoppia in due appuntamenti significativi. Nel pomeriggio, alle 15.00 il Centro Diurno Spazio Al.Pa.De. di Catanzaro accoglie la visita dell’Assessore Regionale al Welfare Pasqualina Straface, per un momento di ascolto diretto delle storie di ospiti e famiglie. In serata, nella cornice del Ristorante La Tonnara di Amantea, i Club Rotary calabresi e l’Inner Wheel Amantea presentano il progetto itinerante “Ovunque tu sia. Noi ci siamo”, una rete concreta formata da 4 distinte azioni di supporto alle famiglie e caregiver, destinata a portare la cultura dell’inclusione in tutta la regione Calabria e che dal mese di settembre proseguirà per tutto l’anno 2027.
Il viaggio prosegue il 28 settembre alle 16,30 nella Sala del Consiglio Comunale di Catanzaro con la presentazione di “Bimbi Curiosi, Nonni Fragili – La Scuola Meravigliosa”, una iniziativa che rappresenta la prosecuzione del progetto finanziato da Fondazione Roma alla Fondazione RaGi e che si avvarrà della collaborazione degli assessorati comunali alla Pubblica Istruzione, alle Politiche Sociali e dell’Istituto Comprensivo Catanzaro Nord-Est Manzoni.
L’ennesimo progetto visionario proposto al territorio catanzarese dalla Fondazione RaGi che farà incontrare i bambini e le persone nelle prime fasi della malattia, trasformando un intero quartiere in una piccola comunità curante dove l’alleanza tra generazioni genera valore, empatia e inclusione.
Infine, il 30 settembre il mese si chiuderà nella Residenza CasaPaese per demenze di Cicala dove il sindaco Alessandro Falvo e il parroco don Sergio Polito accoglieranno la visita pastorale del Vescovo Metropolita, S.E. Mons. Claudio Maniago e i rappresentanti delle istituzioni. Un momento di benedizione e condivisione nei luoghi dove la cura della persona, della sua storia e della sua libertà trova compimento ogni giorno.
Quando i riflettori del Mese Mondiale si spegneranno, il lavoro della Fondazione RaGi continuerà con la stessa identica intensità. Perché dietro ogni diagnosi c’è una persona, un volto, una vita che merita rispetto e relazioni piene, e accanto a lei c’è una famiglia che non deve mai più sentirsi abbandonata. Costruire una Calabria più consapevole e accogliente significa dimostrare che dalla demenza non ci si difende isolandosi, ma stringendosi insieme. Per la Fondazione RaGi, la cura non è soltanto ciò che si fa per qualcuno, ma è la comunità che si riesce a edificare intorno a lui. Ieri, oggi, domani. 365 giorni all’anno.
