Prosegue il percorso per l’attivazione degli interventi in favore delle persone con disabilità nell’Ambito Territoriale Sociale di Lamezia Terme, secondo il nuovo modello organizzativo definito dalla Regione Calabria. L’Amministrazione comunale ritiene opportuno fornire un quadro puntuale delle attività e delle tempistiche sulla disabilità gravissima, per garantire alle famiglie informazioni corrette e trasparenti.
«Su una misura così importante – dichiara l’Assessore al Welfare Mimmo Gianturco – è doveroso partire dagli atti e dalla loro cronologia. Il 9 giugno 2026 la Regione Calabria ha approvato le linee di indirizzo; il 25 giugno è stato adottato il Decreto Dirigenziale n. 11315; il 27 luglio il Comune di Lamezia Terme ha protocollato la notifica del decreto e la trasmissione delle Linee di indirizzo operative. Il 27 agosto è stato poi protocollato il successivo decreto regionale relativo all’Accordo interistituzionale, per il quale sono già in itinere i vari passaggi amministrativi».
«Sono passaggi – prosegue Gianturco – che definiscono un nuovo percorso di gestione della misura, nel quale gli Ambiti Territoriali Sociali assumono un ruolo centrale e devono operare in raccordo con ASP e Distretto sanitario. Non si tratta, quindi, della semplice riproposizione di un bando già disponibile, ma dell’avvio di un nuovo modello organizzativo che richiede specifici adempimenti amministrativi e sociosanitari».
La stessa Regione ha evidenziato come il nuovo assetto debba garantire l’integrazione tra Ambiti e Aziende sanitarie e la continuità degli interventi in favore delle persone con disabilità gravissima, attraverso una governance condivisa e procedure uniformi sul territorio regionale.
«C’è poi un dato che aiuta a comprendere ulteriormente la situazione – aggiunge l’Assessore – Nell’ambito di questo nuovo percorso regionale, anche l’ATS di Lamezia Terme sta procedendo secondo la tempistica e gli adempimenti previsti dalla nuova disciplina, che riguarda l’intero sistema regionale».
«Questo significa assumersi la responsabilità di costruire una procedura corretta, rispettosa delle indicazioni regionali e capace di garantire continuità agli interventi – precisa Gianturco – Su temi così delicati non possiamo permetterci né superficialità amministrativa né una comunicazione basata su semplificazioni».
«Amministrare significa conoscere i problemi, le procedure e arrivare ai risultati – conclude Gianturco – È quello che stiamo facendo anche sulla disabilità gravissima: lavorare per garantire alle famiglie risposte concrete, nel rispetto degli atti e delle competenze previste».
