È tutto pronto dalle parti di Melicuccà (Rc) per la terza edizione della Festa della poesia “Lorenzo Calogero” che si terrà dal 6 all’11 agosto. Dopo il successo delle prime due edizioni, nel 2024 e nel 2025, che hanno portato nell’entroterra calabrese autorevoli protagonisti della cultura italiana e internazionale, anche per quest’anno LYRIKS – Laboratorio Interdisciplinare di Ricerche Artistiche si appresta ad inaugurare la manifestazione realizzata con il patrocinio e il sostegno del Comune di Melicuccà e di prestigiosi partner istituzionali e culturali, tra cui la Regione Calabria, la Fondazione “Leonardo Sinisgalli”, la Biblioteca Consorziale di Viterbo, il Junior Poetry Festival e il Liceo Scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria.
La Festa della Poesia, ideata e curate dal regista ed editore, nasce con l’obiettivo di mettere Lorenzo Calogero in dialogo con le grandi voci della letteratura italiana ed europea, facendo emergere la sorprendente attualità della sua opera e la rete di relazioni che essa continua a generare. Il risultato è una Festa che è un laboratorio permanente di ricerca in cui poesia, teatro, arti visive, musica, filosofia e paesaggio si incontrano, trasformando il piccolo borgo aspromontano in un luogo di produzione culturale aperto al dialogo nazionale e internazionale.
Festa della poesia, il programma della giornata inaugurale
Ad aprire la manifestazione sarà il 6 agosto alle ore 17:30, la presentazione dell’ampliamento del Viale dei Canti, il progetto ideato da Giuseppe Caccavale Studio, in collaborazione con Theo Etrillard, inaugurato nel 2025 con i versi e i disegni di Lorenzo Calogero. L’intervento sarà esteso per altri trenta metri con gli scritti e i disegni di Giuseppe Fantino, scrittore e saggista melicucchese, amico del poeta, dando così continuità a un’opera destinata a trasformarsi negli anni in un museo poetico a cielo aperto.
Quindi ci si sposterà in piazza Ardenza, per le ore 18:00, dove ci sarà l’incontro inaugurale dedicato alla capacità della parola poetica di generare immagini, forme e nuovi spazi della conoscenza, a cui parteciperanno Camilla Miglio, dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Marina Valensise, scrittrice e giornalista, Consigliere delegato dell’Inda – Istituto nazionale del dramma antico di Siracusa -, lo stesso Giuseppe Caccavale, docente all’École nationale supérieure des Arts Décoratifs di Parigi, il sindaco di Melicuccà Emanuele Oliveri, l’assessore alla Istruzione della Regione Calabria Eulalia Micheli, il direttore artistico della Festa della Poesia Nino Cannatà e gli eredi di Lorenzo Calogero e di Giuseppe Fantino.
A seguire, sempre in piazza Ardenza, ci sarà la presentazione dei volumi di Giuseppe Infantino “Giacomo Leopardi, canti”, in cui ha curato il saggio introduttivo, con la prefazione di Luigi Tassoni e “Uno Strano smarrimento” con prefazione di Paolo Di Paolo. Per entrambi i volumi, editi da Lyriks, introduzione e cura sono di Fortunato Mannino. Alle 21:30 in piazza Tocco ci sarà Michelangelo Zizzi con “La metafisica nell’opera di Lorenzo Calogero“; a seguire la prima giornata si concluderà con un incontro-concerto dal titolo Suoni dell‘Aspromonte con i polistrumentisti della musica di tradizione orale Mimmo Morello e Filippo Stilo.
La seconda giornata
Venerdì 7, alle ore 17:30 a Palazzo Capua ci sarà l’apertura di una delle novità di questa edizione: grazie alla collaborazione con il Junior Poetry Festival e con il Junior Poetry Magazine, che proporranno laboratori e attività coordinate da Grazia Gotti e Chiara Basile, la Festa spalanca le proprie porte ai più giovani, confermando di voler investire nella formazione delle nuove generazioni e nella diffusione della poesia come esperienza educativa e civile.
Alle ore 19:00, poi, è invece previsto alla Chiesa di San Rocco un incontro con Daniela Marcheschi che si occuperà di una disamina critica sulla poesia di Lorenzo Calogero. Sempre alla Chiesa di San Rocco, ma alle 21:30, ci sarà la presentazione con Luigi Tassoni de Gli infiniti di Lorenzo Calogero, volume che raccoglie i suoi principali saggi dedicati al poeta, scritti dal 1978 a oggi, edito da Lyriks, punto di approdo di quasi cinquant’anni di studi e che è stato presentato in anteprima all’ultimo Salone Internazionale del Libro di Torino.
Chiuderanno la seconda giornata in piazza Tocco, con inizio alle ore 22:15, l’incontro “Le notti ritrovate” per una nuova lettura dell’opera di Franco Costabile con Pasqualino Bongiovanni, reading di Lara Chiellino, e, a seguire, “Lapa reggina – Il teatro su tre ruote” di e con Marco Mittica.
Nel corso dell’intera manifestazione sarà infine possibile visitare, negli spazi di Palazzo Capua, un articolato percorso espositivo che riunisce opere di Giuseppe Caccavale, Giovanni Longo, Giuseppe Correale, installazioni, video e opere multimediali. Tra queste, il pubblico potrà ritrovare il Laboratorio per l’addestramento della Luce di Giancarlo Cauteruccio e la proiezione del documentario “Sulla punta di una matita. Conversazioni con Milo De Angelis”, diretto da Viviana Nicodemo.
Sfoglia il programma -> https://www.festadellapoesia.org/flipbook/programma-2026/
