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“Fattorie aperte in Sila”, al via la 21esima edizione: debutta l’assistente digitale con l’intelligenza artificiale

Tradizione e innovazione si incontrano sull’altopiano silano con la ventunesima edizione di “Fattorie aperte in Sila”, l’iniziativa che ogni anno invita cittadini e turisti a scoprire il mondo rurale attraverso esperienze a stretto contatto con la natura, gli animali e le produzioni locali.

L’edizione 2026 introduce una novità tecnologica destinata ad accompagnare i visitatori durante il percorso tra le aziende agricole: un assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale, accessibile tramite WhatsApp, pensato per fornire informazioni, suggerire itinerari e aiutare nella scelta delle attività disponibili.

“La novità più grande è che quest’anno le fattorie si aprono anche all’intelligenza artificiale”, spiega l’ideatore della manifestazione, Mario Grillo. “Abbiamo messo a disposizione dei visitatori un assistente digitale su WhatsApp: basta un messaggio al 368 76 29 105 e c’è un ‘fattore digitale in tasca’ che ti accompagna, ti suggerisce gli itinerari tra le fattorie dell’altopiano e ti aiuta a scegliere le attività, dalle visite guidate alle degustazioni, fino al programma ’12 ore con il fattore'”.

Grillo tiene però a precisare che il ricorso alla tecnologia non modifica lo spirito dell’iniziativa. “La tecnologia è un aiuto, non un sostituto. L’esperienza resta quella di sempre, autentica, a contatto diretto con gli animali e con la vita di fattoria. Il nostro motto quest’anno lo dice bene: coltiviamo la terra, accogliamo il futuro”.

La manifestazione, nata oltre vent’anni fa, è cresciuta fino a coinvolgere oggi una rete di oltre trenta aziende agricole e agrituristiche distribuite tra boschi, laghi e montagne della Sila. “Siamo alla ventunesima edizione: più di vent’anni di storia. La rete oggi conta oltre trenta aziende agricole e agrituristiche tra i boschi, i laghi e le montagne dell’altopiano. Il sito della manifestazione ha superato quota 260mila visitatori, segno che la comunicazione diretta delle esperienze rurali funziona. E la rete partecipa a quattro progetti europei sull’agricoltura di precisione: le fattorie della Sila non sono solo tradizione, sono anche laboratori di innovazione”, aggiunge Grillo.

L’edizione 2026 prenderà il via il 24 luglio e proseguirà fino al 2 novembre, offrendo per oltre cento giorni un ricco programma di visite, degustazioni e attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio rurale e ambientale della Sila.

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