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Santa Messa di ringraziamento e congedo di S.E.R. Mons. Francesco Oliva Basilica Concattedrale di Gerace

La Diocesi di Locri-Gerace ha vissuto, nella cornice solenne della Basilica Concattedrale di
Gerace, un momento di profonda intensità ecclesiale e civile in occasione della Santa Messa
di ringraziamento e congedo di S.E.R. Mons. Francesco Oliva, celebrata nel dodicesimo
anniversario della sua ordinazione episcopale e alla vigilia dell’inizio del ministero del nuovo
Vescovo, S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro.
La celebrazione, partecipata da sacerdoti, religiosi, religiose, diaconi, autorità civili e militari,
associazioni ecclesiali, volontariato e numerosi fedeli provenienti da tutta la Diocesi, ha
rappresentato un momento di memoria, gratitudine e consegna, nel segno della continuità
pastorale e della comunione ecclesiale.
Nella sua omelia, Mons. Oliva ha consegnato alla Chiesa di Locri-Gerace un messaggio di
grande profondità spirituale e pastorale. «Il pastore non è colui che comanda, ma colui che è
mandato da Dio a servire la comunità». Ha ricordato che il ministero è «missione di amore»
e che la Chiesa è chiamata a essere «sempre in cammino, semper reformanda». Ha sottolineato
l’importanza del “camminare insieme” con sacerdoti, laici, associazioni, istituzioni e realtà
sociali, costruendo ponti e dialogo.
Mons. Oliva ha ricordato che «la misura dell’umanità si determina nel rapporto con la
sofferenza», condividendo la sua esperienza personale di malattia come luogo di grazia e di
incontro con Cristo sofferente.
«Non penso di abbandonarla: mi sento parte di essa». Ha assicurato che, come Vescovo
emerito, continuerà ad amare e pregare per la Chiesa di Locri-Gerace.
L’Amministratore Apostolico ha invitato la comunità a prepararsi con gioia all’arrivo di
Mons. Di Pietro: «Benedetto colui che viene nel nome del Signore». «A lui dobbiamo
obbedire, perché il cammino della nostra Chiesa continua».
Nel suo messaggio, letto nel corso della celebrazione, Mons. Cesare Di Pietro ha espresso
«fraterno affetto e profonda stima» verso il suo predecessore, riconoscendo in lui «un grande
dono di Dio per la nostra Chiesa, perché i Padri non vanno mai in pensione». Ha ricordato la
saggezza pastorale, la dedizione e la mitezza che hanno contraddistinto il suo ministero,
sottolineando come, nei primi mesi dalla sua nomina, abbia potuto sperimentare personalmente «la preparazione accurata e la dedizione totale alla missione» che Mons. Oliva
ha svolto per dodici anni.
Mons. Di Pietro ha affidato alla preghiera comune la celebrazione eucaristica di
ringraziamento, assicurando la sua vicinanza spirituale e la sua gratitudine per il cammino
compiuto dalla Diocesi sotto la guida del Vescovo Oliva.
A nome di tutto il presbiterio, Don Massimo Nesci, coordinatore generale del comitato
d’accoglienza, ha rivolto un articolato e sentito indirizzo di saluto, ricordando i momenti più
significativi del ministero episcopale di Mons. Oliva: la guida «paziente, mite e paterna»; –
la cura dei santuari mariani, in particolare Polsi, Bombile e Nostra Signora dello Scoglio; – il
sostegno alla Caritas e alle realtà di volontariato, tra cui Unitalsi; la vicinanza nei momenti di
fragilità, anche durante la sua personale esperienza di malattia; la promozione della pastorale
vocazionale, che ha portato alla formazione di numerosi seminaristi e all’ordinazione di 11
nuovi sacerdoti; il dialogo costante con i laici impegnati e con le istituzioni civili; il restauro
di numerosi luoghi di culto grazie ai fondi PNRR, all’8xmille e alla generosità dei fedeli; la
costruzione di nuovi luoghi di culto e la valorizzazione del patrimonio ecclesiastico.
Don Nesci ha concluso ricordando che «si vede bene solo con il cuore», citando
Saint-Exupéry, riconoscendo nel Vescovo Oliva uno sguardo capace di amore concreto verso
la Chiesa di Locri-Gerace.
Il Sindaco di Gerace, Rudi Lizzi, ha espresso la gratitudine della città per il contributo
decisivo del Vescovo alla valorizzazione del patrimonio culturale e religioso, definendolo
«protagonista di una visione condivisa di rinascita». Ha ricordato il restauro della Basilica
Concattedrale, la rigenerazione del Convento dei Cappuccini, della Cittadella Vescovile e dei
Laboratori di Restauro, sottolineando come la collaborazione tra Diocesi e Comune abbia
generato un modello virtuoso di sviluppo culturale e sociale.
Il Sindaco di Locri, Giuseppe Fontana, ha voluto unirsi alla voce della comunità diocesana:
«A nome della Città di Locri desidero esprimere a Mons. Oliva la nostra più sincera
gratitudine. In questi dodici anni ha accompagnato il territorio con una presenza costante,
attenta e profondamente umana. Ha creduto nella nostra comunità, sostenendo percorsi di
legalità, inclusione e crescita sociale. Il restauro della Cattedrale, la vicinanza ai più fragili, il
dialogo con le istituzioni e la sua testimonianza di fede hanno lasciato un segno che Locri non dimenticherà. Lo salutiamo con affetto e riconoscenza, certi che il suo legame con questa terra
resterà vivo. Accogliamo con gioia Mons. Cesare Di Pietro, pronti a camminare insieme nel
solco tracciato da un servizio episcopale fecondo e generoso.»
La Presidente di Azione Cattolica, prof.ssa Girolama Polifroni, ha evidenziato l’eredità
spirituale lasciata da Mons. Oliva: «custodire l’unità della Chiesa, vivere la corresponsabilità,
non perdere mai la speranza». Ha ricordato la sua vicinanza alle comunità, la fiducia riposta
nei laici e la sua capacità di ascolto discreto e paterno.
La Presidente Carmen Bagalà ha consegnato un articolato e intenso messaggio, ricordando
che la presenza del Vescovo Oliva «non è stata un semplice passaggio, ma un seme
consegnato alla terra della nostra Chiesa». Ha sottolineato la sua testimonianza di una Chiesa
che «non si volta dall’altra parte», che «si china sulle ferite senza chiedere il nome», che
riconosce nei volti segnati dalla povertà «il volto stesso di Cristo». Ha ringraziato il Vescovo
per aver insegnato che «la carità non è elemosina, ma domanda di giustizia», e per aver
sostenuto la Caritas con fiducia, responsabilità condivisa e incoraggiamento costante.
La Diocesi di Locri-Gerace esprime profonda gratitudine a S.E.R. Mons. Francesco Oliva per
i dodici anni di servizio episcopale, vissuti con dedizione, mitezza e amore per questa terra.
Accoglie con gioia S.E.R. Mons. Cesare Di Pietro, assicurando preghiera, collaborazione e
piena disponibilità a proseguire il cammino ecclesiale e comunitario.

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