La FP CGIL di Cosenza interviene con forza sulla grave vicenda che, nelle scorse settimane, ha coinvolto un Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM) dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, trasferito all’improvviso dalla Radiologia Interventistica alla Radiologia Generale e, a seguito di tale provvedimento, spinto a rassegnare le proprie dimissioni dall’incarico.
Sin dalle prime fasi della vicenda, la nostra organizzazione sindacale si è attivata formalmente attraverso note scritte, richieste di chiarimento e incontri con i vertici aziendali e la Direzione Sanitaria, contestando fermamente le modalità e i criteri adottati in questo provvedimento di mobilità interna.
Denunciamo con forza che il trasferimento è stato disposto senza alcun adeguato confronto preventivo, in assenza di trasparenza nei criteri e senza tenere conto delle già gravi carenze di organico presenti nel reparto di provenienza. La Radiologia Interventistica è una struttura estremamente delicata, in cui vengono effettuate procedure salvavita in stretta collaborazione con la Cardiologia Interventistica e la Chirurgia Vascolare.
La sottrazione di questa unità di personale tecnico ha già prodotto difficoltà organizzative importanti, costringendo a rimodulare le attività nelle sale angiografiche e aumentando concretamente il rischio di rallentamenti nelle prestazioni diagnostiche e assistenziali.
Durante i tavoli di confronto con l’Azienda, e in particolare con il Direttore Sanitario Dott. Pasqua, come FP CGIL abbiamo chiesto, maggiore equilibrio nella gestione del personale rispetto dei criteri e l’apertura di un confronto reale finalizzato a tutelare sia il lavoratore coinvolto sia la funzionalità dei servizi sanitari. Richieste che, purtroppo, non hanno ricevuto risposte adeguate.
La vicenda si è infine conclusa con le dimissioni del professionista, una scelta dolorosa maturata in un contesto di forte disagio personale e professionale causato direttamente da questa gestione.
”Ci troviamo di fronte a un epilogo grave e preoccupante – dichiara il Segretario Generale della FP CGIL Cosenza, Alessandro Iuliano –. In una sanità pubblica profondamente segnata dalla cronica carenza di personale, perdere professionisti esperti rappresenta una sconfitta per tutto il sistema sanitario. I Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM) sono figure professionali, che si fa enorme fatica a reperire sul mercato del lavoro, sia in Calabria che nel resto del Paese. Vederseli sfuggire a causa di decisioni gestionali discutibili è un lusso che non possiamo permetterci.
Non è più tollerabile che provvedimenti organizzativi così delicati vengano adottati senza trasparenza e senza valutare le reali ricadute sui dipendenti e sui servizi all’utenza.
Questa vicenda è solo la punta dell’iceberg. Come FP CGIL abbiamo già inviato molteplici e dettagliate segnalazioni ai vertici aziendali per denunciare la drammatica carenza di personale. Carichi di lavoro insostenibili e turni massacranti sono ormai la normalità.
Con l’approssimarsi delle ferie estive il carico di lavoro per i dipendenti potrebbe aumentare notevolmente se non ci saranno interventi preventivi che aumentino il personale in servizio.
“Chiediamo un’inversione di rotta immediata e l’assunzione di misure straordinarie: la sanità pubblica si difende anche valorizzando il personale esistente e integrando le piante organiche”.
