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Lamezia, Fratelli d’Italia: “Nuove opportunità produttive e residenziali grazie alla proroga e al nuovo bando”

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale sono state approvate alcune pratiche presentate da cittadini e operatori per la realizzazione di nuove iniziative di carattere produttivo e residenziale, rese possibili attraverso lo strumento della perequazione urbanistica previsto dal Piano Strutturale Comunale.

A darne notizia sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alessandro Saullo, Antonio Lorena e Giovanni Manuel Raso, che sottolineano il lavoro svolto all’interno della commissione competente, guidata dal presidente Gianturco.

“Si è trattato di un lavoro importante, portato avanti con attenzione, equilibrio e senso di responsabilità – dichiarano i consiglieri – che ha consentito non solo l’approvazione delle pratiche già presentate, ma anche la definizione della proroga dei termini fino al 31 dicembre 2027”.

La proroga consentirà infatti ai cittadini che hanno sottoscritto un atto unilaterale d’obbligo di poter presentare il proprio progetto entro la nuova scadenza prevista, superando una fase di incertezza che negli anni aveva rallentato la possibilità di programmare interventi e investimenti sul territorio.

Nel corso della stessa commissione, inoltre, è stato dato indirizzo all’amministrazione comunale e all’Ufficio del Piano di procedere con la formazione del POT, così da consentire l’emanazione di un nuovo bando pubblico finalizzato alla riapertura dei termini per la presentazione di ulteriori domande, con parametri aggiornati rispetto a quelli precedentemente adottati.

La questione nasce da una modifica normativa intervenuta successivamente all’approvazione del PSC. In origine, infatti, il Piano Strutturale Comunale consentiva ai soggetti privati proprietari di aree pari ad almeno 8.000 metri quadrati di presentare richieste per la realizzazione di attività produttive.

Successivamente, però, la normativa regionale ha modificato i requisiti, innalzando la soglia minima a 30.000 metri quadrati. Una variazione che ha di fatto limitato la possibilità, per molti sottoscrittori degli atti unilaterali d’obbligo, di procedere con la presentazione dei relativi progetti.

“Riteniamo che la proroga dei termini, insieme alla formazione del POT e alla prospettiva di un nuovo bando, rappresenti una reale possibilità per cittadini, professionisti e operatori economici di tornare a programmare nuove opportunità imprenditoriali, produttive e residenziali per il territorio”, dichiarano i consiglieri.

I consiglieri hanno inoltre voluto rivolgere un ringraziamento al vicesindaco Michelangelo Cardamone, che ha seguito i lavori della commissione, al sindaco Mario Murone, “per aver condiviso questo percorso”, e all’architetto Antonio Ruberto, pianificatore territoriale, presente nel corso del Consiglio comunale di ieri, per il supporto tecnico fornito durante la trattazione del punto all’ordine del giorno.

“Si tratta di un percorso amministrativo importante – concludono Saullo, Lorena e Raso – che dovrà ora proseguire con la definizione, nel più breve tempo possibile, degli indirizzi necessari all’Ufficio del Piano per la formazione del POT, così da consentire l’emanazione del nuovo bando e offrire al territorio ulteriori opportunità di programmazione urbanistica, produttiva e residenziale”.

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