“Il Comitato NO SCIPPO, storicamente difensore del sito di Vaglio Lise, già peraltro approvato col decreto n. 229 del Commissario ad Acta Roberto Occhiuto e sancito con Accordo di Programma stipulato dallo stesso con i Ministri della Salute e delle Finanze, aderisce con convinzione alla manifestazione unitaria indetta dai Comitati di quartiere e dai Comitati civici.
In questa fase il Comitato NO SCIPPO ritiene opportuno unire prioritariamente tutte le forze della Città per sconfiggere il maldestro tentativo di spostare l’Ospedale Hub di Cosenza ad Arcavacata di Rende. In questo momento è vero il detto che l’unione fa la forza.
Una volta sconfitto lo scippo ai danni di Cosenza, si aprirà in città un confronto democratico per scegliere il sito migliore dove realizzare il nuovo Ospedale.
Martedì prossimo 26 maggio, difenderemo democraticamente e civilmente, tutti insieme a piazza Kennedy, sia l’Ospedale di Cosenza e la sanità pubblica, sia la democrazia e la legalità bistrattate dagli “scippatori”. Ma difenderemo soprattutto il futuro della città capoluogo di provincia che non vuole diventare un dormitorio, periferia di Rende-Montalto Uffugo, ma chiede semmai che si ponga fine allo squilibrio verso nord dell’area urbana cosentina, storicamente circolare e policentrica.
Chi in modo bugiardo e strumentale ci accusa di campanilismo dovrebbe leggere con più attenzione la storia di questo territorio. E forse potrebbe capire che è Cosenza a subire il campanilismo”.
E’ quanto si legge in un comunicato stampa del Comitato “NO SCIPPO”.
