L’iniziativa, dal titolo “Dall’idea di Europa al bisogno dell’Europa”, vedrà la partecipazione di amministratori, docenti, professionisti e rappresentanti delle istituzioni che accompagneranno i partecipanti in una giornata intensa di studio e dialogo sui principali temi legati al futuro dell’Unione Europea e dei territori.
La giornata si aprirà alle ore 9:30 con i saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, e del Consigliere Provinciale Graziano Di Natale.
A seguire, alle ore 10:00, è prevista la presentazione del corso a cura di Francesca Branchicella. Tra gli interventi in programma:
* Emilia Di Tanna, con una riflessione su “Quando e perché nasce l’idea di Europa Unita”;
* Marco Grazioli, che approfondirà il tema dei fondi europei e delle misure di sostegno ai territori svantaggiati;
* Donatella Loprieno, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico, con un intervento sull’Unione Europea nello scenario globale.
Spazio anche al tema dell’informazione e della comunicazione con l’incontro dedicato al fenomeno delle fake news, che vedrà dialogare con i ragazzi F. Laratta, direttore LaC, e D. Maduli, editore.
Particolarmente significativo il confronto previsto alle ore 12:15 sul tema: “Restare o partire? Come rendere i territori vivibili per le nuove generazioni”, Restare o partire? Come rendere i territori vivibili per le nuove generazioni I ragazzi dialogano con i Sindaci Nicoletti, Ameruso, Spingola, Rimano’ ,Deposito, De Tommaso , Mannarino, Mariotti e con il Consigliere Regionale MADEO
Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con gli interventi di:
* Caterina Aquino, docente UNICAL, sulle fonti dell’ordinamento italiano ed europeo;
* Pio Sangiovanni, Presidente Associazione Nazionale Docenti, sul ruolo della scuola nella dimensione europea dell’educazione;
* Chiara Orilio, Presidente AIGA Paola, che illustrerà il funzionamento degli organi dell’Unione Europea.
La giornata si concluderà con l’elaborato finale e la consegna degli attestati di partecipazione prevista alle ore 17:00.
Al termine del percorso formativo, i partecipanti avranno inoltre l’opportunità di prendere parte ad uno stage di tre giorni presso il Parlamento Europeo di Bruxelles.
La Scuola di Formazione Politica si propone come uno spazio di partecipazione attiva e di costruzione di una nuova coscienza europea, capace di coinvolgere le giovani generazioni sui temi della democrazia, dell’inclusione e dello sviluppo dei territori.
