Il tradizionale Pellegrinaggio di San Leo si è concluso con grande partecipazione e devozione. Tuttavia, nel corso del rientro, si è verificato un isolato episodio di tensione tra un gruppo di giovanissimi in moto e le forze di polizia impegnate nel servizio. L’accaduto, deprecabile ma di breve durata, non ha provocato feriti né danni significativi.
Le modalità del pellegrinaggio devono essere sempre vissute e celebrate nella fede più autentica, nel pieno rispetto della legalità e della civile convivenza. Si condanna pertanto con fermezza l’episodio, non riconducibile ai valori della fede né al rispetto delle regole.
Successivamente, un nutrito gruppo di pellegrini si è spontaneamente radunato davanti alla locale Caserma dei Carabinieri per esprimere la propria preoccupazione in merito all’accaduto. La protesta, pacifica e condivisa, è rientrata a seguito dell’intervento diretto del sindaco Domenico Modaffari, supportato dalla mediazione del comandante della Compagnia dei Carabinieri di Bianco.
Le Forze dell’ordine hanno operato con la consueta professionalità e sensibilità, mentre l’azione del sindaco ha testimoniato l’impegno delle istituzioni locali per il dialogo e la coesione sociale e per rafforzare il senso di comunità.
L’Amministrazione Comunale ringrazia i Carabinieri per il loro servizio instancabile, i pellegrini per la loro partecipazione devota e i giovani per l’opportunità di crescita condivisa. Invita, infine, tutti a continuare a vivere questi eventi con responsabilità e spirito di fratellanza, valorizzando il patrimonio spirituale e culturale del nostro territorio.
E’ quanto si legge in un comunicato stampa dell’amministrazione comunale di Africo.
